Il nuovo appuntamento della Scuola della Cattedrale prende spunto dalla pubblicazione del volume "Nascita di una Cattedrale" di Paolo Grillo.

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La Scuola della Cattedrale, presieduta da mons. Gianantonio Borgonovo, Arciprete del Duomo di Milano, propone un evento speciale dedicato al maestoso simbolo della città, il Duomo di Milano, prendendo spunto dalla pubblicazione del volume Nascita di una Cattedrale di Paolo Grillo (Mondadori, Le Scie, Milano 2017).

Studiando gli sterminati archivi della Veneranda Fabbrica del Duomo, il cui primo regolamento risale al 16 ottobre 1387, l’autore racconta la genesi ed i primi decenni della Cattedrale, dagli scavi delle fondamenta, che si spinsero in grande profondità fino a raggiungere i sei metri dal suolo.

Con il suo tripudio di guglie che si slanciano verso il cielo, il Duomo ha infatti alle spalle una storia lunga e affascinante che nasce nel lontano 1386, nella Milano sotto la signoria dei Visconti. Dalla ricerca del marmo di Candoglia ai barconi che trasportavano i preziosi marmi dal Val d’Ossola al centro della città, la nascita del Duomo si intreccia con i rapporti di potere dei protagonisti che animarono la vita dell’epoca: la chiesa ambrosiana, i papi, una cittadinanza fiera, le maestranze d’Oltralpe, la contesa tra la corte di Pavia e Milano, capitale del ducato.

Nessun autore contemporaneo descrive un preciso “atto di nascita” del Duomo, ma numerosi documenti riportano la progressiva demolizione della vecchia chiesa di Santa Maria Maggiore e l’avvio dei lavori per la Cattedrale: voluta dal popolo, secondo alcuni, come iniziativa esclusiva dei cittadini e dell’arcivescovo Antonio di Saluzzo, oppure, secondo altri, nata per volontà di Gian Galeazzo Visconti, che non tardò a manifestare il proprio interesse e a dare il suo appoggio cercando di condizionare l’attività del cantiere a suo favore.

«Quando i milanesi misero mano alla costruzione del Duomo, non si aveva ancora un’idea precisa di come sarebbe stato l’aspetto definitivo della Cattedrale. Si tende ad attribuire a Gian Galeazzo Visconti la volontà di costruire una cattedrale di stile europeo, in contrasto con i gusti dei deputati della Fabbrica che avrebbero guardato con maggior favore alle tradizioni locali. Edificare una possente cattedrale era un segno di forza e di potenza, e quella di Milano avrebbe umiliato, almeno quanto a dimensioni, tutte le rivali. La nascita di un’opera maestosa, il dibattito sulle diverse idee, il succedersi degli architetti, la volontà dei cittadini, la generosità di persone sconosciute, la vita del cantiere: dai documenti dell’epoca emerge lo spaccato dettagliato della storia di Milano che testimonia il passaggio dal Medioevo alla modernità, mentre prende vita il capolavoro dello “stile gotico” che avrebbe cambiato per sempre il volto della città».

L’evento, introdotto e coordinato da Armando Torno, si terrà lunedì 4 dicembre 2017 alle ore 18.30 presso la Chiesa di San Gottardo in Corte (Via Pecorari, 2 – Milano), e vedrà un saluto di Mons. Gianantonio Borgonovo, e gli interventi di Maria Pia Alberzoni, professore di Storia Medievale – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, di Paolo Grillo, professore di Storia Medievale – Università degli Studi di Milano, e di Maddalena Peschiera, Archivista della Veneranda Fabbrica del Duomo.

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