Il museo e la parrocchia dell'antico borgo varesino annunciano l’avvio di un un articolato piano biennale di interventi che ha ottenuto un importante contributo nell’ambito del bando “Beni al sicuro” di Fondazione Cariplo. Un laboratorio di idee al servizio di tutto il territorio.

Il Museo della Collegiata annuncia l’avvio del significativo progetto Collegiata Terra Cielo Strumenti per la gestione del rischio del Complesso della Collegiata di Castiglione Olona: un articolato piano biennale (2020 – 2021) che ha ottenuto un importante contributo, nell’ambito del bando “Beni al sicuro” di Fondazione Cariplo.

Incentrato sulla riduzione della vulnerabilità del patrimonio architettonico, questa tipologia di bando Cariplo sostiene progetti emblematici per la conoscenza e la diagnostica di beni di riconosciuto valore culturale, per la programmazione della loro salvaguardia e per l’attuazione di interventi di messa in sicurezza, riparazione, miglioramento strutturale, in un’ottica di partecipazione condivisa da parte della comunità di riferimento.

Il progetto Collegiata Terra Cielo, premiato con 85.000 euro da Fondazione Cariplo, è promosso e cofinanziato dalla Parrocchia Beata Vergine del Rosario di Castiglione Olona, proprietaria del Complesso della Collegiata. Il progetto vede il sostegno di: Arcidiocesi di Milano, Pro Loco di Castiglione Olona, A.Ma.D (Associazione Amici di Masolino e dintorni), Associazione Borgo Antico, Associazione Connessioni Teatro, Circolo Culturale Masolino da Panicale, Associazione culturale musicale Fa-Re Coro.

L’obiettivo del progetto Collegiata Terra Cielo è porre le basi per un’efficace strategia di manutenzione programmata dell’intero Complesso, con particolare riguardo alla riduzione della vulnerabilità ai rischi ambientali determinati dalle attuali dinamiche ambientali.

Partendo da approfondimenti diagnostici e grazie all’analisi dei dati raccolti, si realizzeranno gli interventi prioritari per la tutela del patrimonio e infine si metterà a punto un piano di conservazione che riguarderà l’intero Complesso. Esso è infatti costituito da una stretta connessione di beni architettonici, che a loro volta custodiscono preziosi quanto delicati beni culturali: Battistero, Collegiata e Canonica sono uniti da relazioni non solo di carattere funzionale, ma anche strutturale e tecnologico, a formare un sistema da preservare nella sua organicità di eccellenza monumentale, artistica, ideale.

Alcune delle azioni già previste sono: il restauro della copertura della Canonica, situata tra la Collegiata e il Battistero, a cura di Studio Semarchitettura, e il consolidamento strutturale del solaio di un suo ambiente, a cura di Studio Riccardo Aceti; riallineamenti tecnologici per garantire il corretto comportamento delle coperture e dei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche, anche in occasione di eventi di particolare portata; progettazione e installazione di linea vita sui tetti per consentire le manutenzioni periodiche; contenimento della vegetazione in prossimità del bene. Rilevante è il coinvolgimento del Centro Geofisico Prealpino poiché il progetto prevede anche la valutazione del rischio determinato dall’esposizione agli agenti atmosferici e, più in generale, alle condizioni climatiche del territorio.

Si attuerà inoltre una campagna comunicativa, presso la comunità locale, sulla necessità della conservazione programmata. Come indicato da Cariplo infatti: «Appare oggi prioritario promuovere un’azione di sensibilizzazione presso le istituzioni e le comunità, contribuendo ad accrescere la consapevolezza della complessa fragilità del territorio, al fine di mantenere alta l’attenzione sull’importanza della collaborazione interistituzionale e civica per la gestione del rischio cui è esposto il nostro patrimonio culturale».

In armonia con gli intenti di Cariplo la dichiarazione del parroco don Ambrogio Cortesi: «Per i castiglionesi è facile considerare la Collegiata non come un reperto, ma come un luogo del cuore. Nel decennio appena concluso, è stata molto visibile la partecipazione della comunità alla cura dell’antico Complesso Museale, che continua ad essere abitato, vissuto, amato. Il sostegno di fondazione Cariplo aiuterà moltissimo l’équipe di lavoro, giovane, competente e dinamica, a dare forma organica alle opere di manutenzione necessarie in un’epoca di cambiamenti climatici e rischi ambientali sempre più insidiosi».

Il progetto Collegiata Terra Cielo vuole creare occasione di riflessione per l’intero borgo di Castiglione e rappresentare, con la condivisione di buone pratiche, un laboratorio di idee al servizio di tutto il territorio.

Ad accompagnare il lancio di Collegiata Terra Cielo è il video pubblicato sul canale youtube del Museo https://www.youtube.com/watch?v=3Ho4a6OoPdA .

Il Museo della Collegiata, come tutti i musei italiani, fino a nuova disposizione è chiuso al pubblico a causa dell’emergenza sanitaria in corso. L’attività tuttavia prosegue, con tutte le accortezze del caso, perché non si può mettere in pausa il dovere di preservare, conservare e valorizzare questo straordinario complesso museale e il patrimonio che custodisce.

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