Torna la grande manifestazione cittadina che coinvolge librai, editori, biblioteche e lettori. Da mattino fino a tarda sera sarà possibile partecipare a presentazioni di libri, tavole rotonde, dibattiti, reading e laboratori. Programma completo sul sito dedicato

di Stefano BARBETTA

libri

Quando si parla di libri, il rimando a Milano diventa quasi naturale. Un po’ per la tradizione di grandi editori che hanno rappresentato, e continuano a rappresentare, l’élite dell’editoria italiana, un po’ perché per gli editori Milano rappresenta la parte più significativa del fatturato, con una propensione alla lettura che fa da traino all’intero movimento nazionale. Proprio per questo l’assenza di una grande manifestazione, di un grande evento capace ogni anno di porre l’editoria al centro dell’interesse della città, è sempre stata stridente. Schiacciata dalla vicinanza del Salone del libro di Torino e dalle varie fiere internazionali imperdibili (Londra, Francoforte), Milano da sempre subisce un calendario nel quale trovare uno spazio proprio risulta impresa disperata. Le stesse aree cittadine, peraltro, si sono rivelate un problema, con l’ex Fiera campionaria inutilizzabile per i costanti lavori in corso e la conseguente necessità di spostare a Rho manifestazioni storiche quali Macef, Bit e Smau. Quindi come può accendere i riflettori sui libri una città che non dispone di spazi e che non può strutturare un evento di esposizione? Semplicemente pensando a qualcosa di diverso, qualcosa che coinvolga l’intero territorio urbano e non un luogo solamente, qualcosa che porti i libri al pubblico e non viceversa. Un happening cittadino nel quale in qualsiasi via ci siano momenti di aggregazione legati ai volumi. Presentazioni, tavole rotonde, dibattiti, reading, laboratori: autori, editori e lettori a stretto contatto per un dialogo capace di incontrare l’interesse di chiunque.

Ecco lo spirito di Bookcity, un’idea vincente giunta quest’anno alla terza edizione. Un evento fortemente voluto dal Comune di Milano e dal Comitato promotore (le Fondazioni Rizzoli Corriere della Sera, Giangiacomo Feltrinelli, Arnoldo e Alberto Mondadori e Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri), ai quali si sono affiancati la Camera di commercio milanese, l’Associazione italiana editori, l’Associazione italiana biblioteche e l’Associazione librai italiani. Quattro giorni, dal 13 al 16 novembre, nei quali a qualsiasi ora (dalla mattina alle nove fino a tarda serata) saranno coinvolte librerie, biblioteche, istituzioni culturali e cittadine e luoghi non strettamente legati ai libri per un programma denso di appuntamenti straordinariamente eterogenei. Cuore pulsante di Bookcity come sempre sarà il Castello Sforzesco, che accoglierà un grande laboratorio con appuntamenti che spazieranno da Leonardo alla scrittura creativa, dalla storia alla letteratura, dallo sport alla fotografia. Particolare di grande rilevanza è la sinergia tra la manifestazione e i luoghi deputati alla formazione culturale dei ragazzi: università e istituti scolastici. In tutti gli atenei cittadini sono infatti previsti eventi, mentre alle scuole è interamente dedicata l’ultima giornata, con un palinsesto pensato per raggiungere qualsiasi fascia di età, dai più piccoli (3-6 anni) fino ai più adulti (15-18 anni). Per maggiori e più dettagliate informazioni è on line il sito ufficiale della manifestazione, nel quale è possibile trovare e scaricare il programma completo, nonché filtrare ricerche per argomento, autore, luogo e data. L’edizione 2014 di Bookcity si annuncia come estremamente ricca e di grande impatto: un biglietto da visita di straordinario pregio in vista dell’ormai imminente Expo 2015.

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