In mostra, e in un libro, le immagini di Margherita Lazzati su un celebre murale di Portobello. Gli scatti, nell'alternarsi di stagioni e luci, immortalano gli eventi come su un set attraversato da comparse: i passanti.


Redazione

La mia storia con Samuel Beckett a Portobello è il titolo della mostra fotografica di Margherita Lazzati, che fino al 10 settembre vede esposte presso lo studio editoriale Ready Made a Milano (Foro Buonaparte, 44/a) trenta immagini – selezionate da un progetto durato quattro anni – che raccontano la storia di un murale realizzato dal celebre writer Alex Martinez a Londra.

Ogni fotografia è accompagnata da una didascalia sotto forma di poesia Haiku (componimento poetico di tre versi di antica origine giapponese, sintesi di pensiero e di immagine, che lascia spazio a un vuoto ricco di suggestioni) composta da Anna Ferrante, poetessa ed autrice del romanzo "Senza", Premio Gronchi per la narrativa 2009.

Il dipinto, e il suo “invecchiamento” a seguito del progressivo e ineludibile degrado dell’intonaco del muro, è diventato una presenza simbolica del quartiere di Portobello. I numerosi scatti ripresi nell’alternarsi delle stagioni, a diverse ore del giorno, come su un set attraversato dai passanti e dagli eventi, danno vita, oltre alla mostra, ad un libro con testi di Anna Ferrante, Gabriele Micciché, Alessandro Mininno e Mario Perazzi.

Creativa in una Agenzia di comunicazione, Margherita Lazzati vive e lavora a Milano, sua città natale. Ama viaggiare e da sempre coltiva la sua passione per la fotografia come fotoamatore. Il suo curriculum include numerose partecipazioni a concorsi fotografici nazionali e internazionali, che le sono valsi prestigiosi premi e segnalazioni. Ha partecipato a mostre collettive e personali e alcune foto sono state pubblicate su riviste e periodici. Tutti i suoi scatti sono privi di postproduzione.

«La vita incrocia destini diversi, li avvolge in riflessi di luce rassicurante o li confina in ombre sconosciute e a volte racconta storie di incontri inconsueti», scrive Anna Ferrante nel volume che accompagna l’esposizione. «Come l’incontro di Margherita Lazzati con Samuel Beckett dipinto su un muro di Londra, all’incrocio con Portobello Road. L’incontro con una solitudine fiera e al tempo stesso fragile, preda del tempo e degli uomini, destinata a materia in disfacimento e a mani senza rispetto».

Visite lunedì-venerdì 9,30-19,30 (sabato su appuntamento; la mostra resterà chiusa dal 9 al 22 agosto). Ingresso libero. Per informazioni, tel. 02.86454812 – www.ready-made.net La mia storia con Samuel Beckett a Portobello è il titolo della mostra fotografica di Margherita Lazzati, che fino al 10 settembre vede esposte presso lo studio editoriale Ready Made a Milano (Foro Buonaparte, 44/a) trenta immagini – selezionate da un progetto durato quattro anni – che raccontano la storia di un murale realizzato dal celebre writer Alex Martinez a Londra.Ogni fotografia è accompagnata da una didascalia sotto forma di poesia Haiku (componimento poetico di tre versi di antica origine giapponese, sintesi di pensiero e di immagine, che lascia spazio a un vuoto ricco di suggestioni) composta da Anna Ferrante, poetessa ed autrice del romanzo "Senza", Premio Gronchi per la narrativa 2009.Il dipinto, e il suo “invecchiamento” a seguito del progressivo e ineludibile degrado dell’intonaco del muro, è diventato una presenza simbolica del quartiere di Portobello. I numerosi scatti ripresi nell’alternarsi delle stagioni, a diverse ore del giorno, come su un set attraversato dai passanti e dagli eventi, danno vita, oltre alla mostra, ad un libro con testi di Anna Ferrante, Gabriele Micciché, Alessandro Mininno e Mario Perazzi.Creativa in una Agenzia di comunicazione, Margherita Lazzati vive e lavora a Milano, sua città natale. Ama viaggiare e da sempre coltiva la sua passione per la fotografia come fotoamatore. Il suo curriculum include numerose partecipazioni a concorsi fotografici nazionali e internazionali, che le sono valsi prestigiosi premi e segnalazioni. Ha partecipato a mostre collettive e personali e alcune foto sono state pubblicate su riviste e periodici. Tutti i suoi scatti sono privi di postproduzione.«La vita incrocia destini diversi, li avvolge in riflessi di luce rassicurante o li confina in ombre sconosciute e a volte racconta storie di incontri inconsueti», scrive Anna Ferrante nel volume che accompagna l’esposizione. «Come l’incontro di Margherita Lazzati con Samuel Beckett dipinto su un muro di Londra, all’incrocio con Portobello Road. L’incontro con una solitudine fiera e al tempo stesso fragile, preda del tempo e degli uomini, destinata a materia in disfacimento e a mani senza rispetto».Visite lunedì-venerdì 9,30-19,30 (sabato su appuntamento; la mostra resterà chiusa dal 9 al 22 agosto). Ingresso libero. Per informazioni, tel. 02.86454812 – www.ready-made.net

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