Dal 7 novembre parte il primo itinerario (sei incontri con due visite guidate) promosso dall'Istuto Superiore di Scienze Religiose in collaborazione con diversi organismi diocesani. Il programma spiegato da mons. Paolo Sartor

di Luca FRIGERIO
Redazione

Uno sfolgorio di colori… La vetrata centrale dell’abside del Duomo di Milano colpisce per la sua imponenza e per la sua bellezza: è infatti uno dei capolavori della cattedrale. Già, ma qual è il tema che in essa vi è sviluppato? Se la risposta non è “pronta”, si può sempre cogliere l’occasione per una nuova visita. E magari partecipare ai prossimi incontri organizzati dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose, per scoprire così che quei preziosi vetri illustrano le pagine dell’Apocalisse…
Sei, infatti, sono gli appuntamenti che, dal prossimo sabato 7 novembre, permetteranno di affrontare l’affascinante argomento dei “Novissimi”, ovvero il compimento della storia della salvezza. «Si tratta del primo dei due percorsi formativi di arte, fede e cultura proposti dalla diocesi di Milano tra l’autunno 2009 e la primavera 2010», spiega mons. Paolo Sartor, segretario della commissione arcivescovile per l’iniziazione cristiana, responsabile e docente del corso insieme alla professoressa Gabriella Cattaneo, insegnante di storia dell’arte cristiana. «Il secondo itinerario, invece, prenderà il via nel prossimo gennaio, promosso attorno alle Scuole diocesane per operatori pastorali, e sarà incentrato sul problema del sacro nell’arte contemporanea. Per entrambi i percorsi c’è un coordinamento di programmazione che vede come capofila l’Ufficio Beni Culturali, in collaborazione con il Servizio pastorale turismo e pellegrinaggi, la Commissione di iniziazione cristiana, il Servizio per la pastorale scolastica e il Servizio per l’Irc».

Insomma, un vero e proprio lavoro in sinergia…
Sì, e che sta dando ottimi frutti. Ogni organismo diocesano, infatti, porta nella programmazione di questi percorsi formativi la propria esperienza e la propria sensibilità, senza sovrapposizioni ma anzi con un arricchimento reciproco.

Quale è stato il bilancio della passata edizione?
Molto positivo. Per noi dell’Issrm quello dell’anno scorso era il quarto corso dedicato alla tematica “arte e catechesi” (il primo realizzato in collaborazione con le Sdop) ed era centrato sull’inizio della storia della salvezza, in particolare sulla Creazione, analizzando come è stata rappresentata in duemila anni di arte cristiana, per poi proporre delle “traduzioni” concrete nella catechesi attraverso le immagini.

E quest’anno il percorso continua invece con l’Apocalisse.
Appunto. Il riferimento è ovviamente alla Scrittura, ma non solo, perchè si spazierà anche nella dottrina cristiana sui “Novissimi”, sull’escatologia, sulla simbologia, offrendo strumenti per la lettura e per l’interpretazione. Il tutto, sempre, tenendo insieme il versante storico-artistico con quello pratico-catechetico.

Quali saranno i temi affrontati?
Iniziamo sabato 7 novembre con un’introduzione generale alla storia dell’arte cristiana, con particolare riferimento alla tradizione apocalittica fra Antico e Nuovo Testamento. Il secondo incontro, il 14, verterà invece su esempi dall’Apocalisse di Giovanni (con specifica attenzione ai bellissimi affreschi di San Pietro al Monte sopra Civate); così come il terzo appuntamento, il 21, sarà un richiamo all’Apocalisse nella catechesi cristiana, di ieri e di oggi (e ci faremo aiutare dalla vetrata del Duomo). Il 28, invece, sarà l’occasione per affrontare i temi della morte e del morire (e di quelle eloquenti raffigurazioni che sono le “Danze macabre”). Sabato 12 e sabato 19, infine, spazio alle immagini, e agli aspetti, del Giudizio, dell’Inferno, del Purgatorio e dell’Inferno. Sono previste anche due visite guidate a Milano: al santuario di San Bernardino alle Ossa e al Cimitero Monumentale.

Ma chi sono i frequentatori di questi incontri?
I corsi sono indirizzati in particolare agli insegnanti, e non solo a quelli di religione: l’Istituto Superiore di Scienze Religiose, del resto, è accreditato per la formazione permanente del personale docente della scuola. Ma a questi incontri c’è stata una buona partecipazione anche di “semplici” persone interessate ai temi specifici, e soprattutto di catechisti che lavorano con i ragazzi o con gli adulti: segno che davvero siamo sulla strada giusta.

Gli incontri si terranno dalle ore 9.30 alle 13 a Milano presso la sede dell’Isrr (corso Venezia, 11). Iscrizioni presso la segreteria (tel. 02.795508; issr.milano@libero.it). La quota è di 70 euro e comprende le sei lezioni, materiale didattico e visite guidate. Uno sfolgorio di colori… La vetrata centrale dell’abside del Duomo di Milano colpisce per la sua imponenza e per la sua bellezza: è infatti uno dei capolavori della cattedrale. Già, ma qual è il tema che in essa vi è sviluppato? Se la risposta non è “pronta”, si può sempre cogliere l’occasione per una nuova visita. E magari partecipare ai prossimi incontri organizzati dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose, per scoprire così che quei preziosi vetri illustrano le pagine dell’Apocalisse…Sei, infatti, sono gli appuntamenti che, dal prossimo sabato 7 novembre, permetteranno di affrontare l’affascinante argomento dei “Novissimi”, ovvero il compimento della storia della salvezza. «Si tratta del primo dei due percorsi formativi di arte, fede e cultura proposti dalla diocesi di Milano tra l’autunno 2009 e la primavera 2010», spiega mons. Paolo Sartor, segretario della commissione arcivescovile per l’iniziazione cristiana, responsabile e docente del corso insieme alla professoressa Gabriella Cattaneo, insegnante di storia dell’arte cristiana. «Il secondo itinerario, invece, prenderà il via nel prossimo gennaio, promosso attorno alle Scuole diocesane per operatori pastorali, e sarà incentrato sul problema del sacro nell’arte contemporanea. Per entrambi i percorsi c’è un coordinamento di programmazione che vede come capofila l’Ufficio Beni Culturali, in collaborazione con il Servizio pastorale turismo e pellegrinaggi, la Commissione di iniziazione cristiana, il Servizio per la pastorale scolastica e il Servizio per l’Irc».Insomma, un vero e proprio lavoro in sinergia…Sì, e che sta dando ottimi frutti. Ogni organismo diocesano, infatti, porta nella programmazione di questi percorsi formativi la propria esperienza e la propria sensibilità, senza sovrapposizioni ma anzi con un arricchimento reciproco.Quale è stato il bilancio della passata edizione?Molto positivo. Per noi dell’Issrm quello dell’anno scorso era il quarto corso dedicato alla tematica “arte e catechesi” (il primo realizzato in collaborazione con le Sdop) ed era centrato sull’inizio della storia della salvezza, in particolare sulla Creazione, analizzando come è stata rappresentata in duemila anni di arte cristiana, per poi proporre delle “traduzioni” concrete nella catechesi attraverso le immagini.E quest’anno il percorso continua invece con l’Apocalisse.Appunto. Il riferimento è ovviamente alla Scrittura, ma non solo, perchè si spazierà anche nella dottrina cristiana sui “Novissimi”, sull’escatologia, sulla simbologia, offrendo strumenti per la lettura e per l’interpretazione. Il tutto, sempre, tenendo insieme il versante storico-artistico con quello pratico-catechetico.Quali saranno i temi affrontati? Iniziamo sabato 7 novembre con un’introduzione generale alla storia dell’arte cristiana, con particolare riferimento alla tradizione apocalittica fra Antico e Nuovo Testamento. Il secondo incontro, il 14, verterà invece su esempi dall’Apocalisse di Giovanni (con specifica attenzione ai bellissimi affreschi di San Pietro al Monte sopra Civate); così come il terzo appuntamento, il 21, sarà un richiamo all’Apocalisse nella catechesi cristiana, di ieri e di oggi (e ci faremo aiutare dalla vetrata del Duomo). Il 28, invece, sarà l’occasione per affrontare i temi della morte e del morire (e di quelle eloquenti raffigurazioni che sono le “Danze macabre”). Sabato 12 e sabato 19, infine, spazio alle immagini, e agli aspetti, del Giudizio, dell’Inferno, del Purgatorio e dell’Inferno. Sono previste anche due visite guidate a Milano: al santuario di San Bernardino alle Ossa e al Cimitero Monumentale.Ma chi sono i frequentatori di questi incontri?I corsi sono indirizzati in particolare agli insegnanti, e non solo a quelli di religione: l’Istituto Superiore di Scienze Religiose, del resto, è accreditato per la formazione permanente del personale docente della scuola. Ma a questi incontri c’è stata una buona partecipazione anche di “semplici” persone interessate ai temi specifici, e soprattutto di catechisti che lavorano con i ragazzi o con gli adulti: segno che davvero siamo sulla strada giusta.Gli incontri si terranno dalle ore 9.30 alle 13 a Milano presso la sede dell’Isrr (corso Venezia, 11). Iscrizioni presso la segreteria (tel. 02.795508; issr.milano@libero.it). La quota è di 70 euro e comprende le sei lezioni, materiale didattico e visite guidate.

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