"Capolavori Sibillini" è il titolo della rassegna allestita ai Chiostri di Sant'Eustorgio a Milano, che presenta oltre 50 opere provenienti dai territori marchigiani colpiti dal terremoto, con capolavori di Perugino, Spadino e Munari.

I Musei della Rete Museale dei Sibillini presentano al pubblico milanese Capolavori Sibillini, Le Marche e i Luoghi della Bellezza, a cura di Daniela Tisi e Vittorio Sgarbi. Una prestigiosa selezione di 56 opere, provenienti dai luoghi marchigiani colpiti dal terremoto del 2016, sarà esposta al Museo Diocesano di Milano fino al 30 giugno 2018.

In mostra capolavori di grandi maestri come Perugino, Fortunato Duranti, Spadino, Cristoforo Munari, Cristoforo Unterperger, Corrado Giaquinto, Simone De Magistris, Ignazio Stern, Nicola di Ulisse da Siena, Salvatore Monosilio, Vincenzo Pagani: ricchezze culturali di un territorio dove l’arte e la bellezza devono essere preservati.

La Rete Museale dei Sibillini nasce nel 2013 e ad oggi è costituita da otto comuni: Montefortino, Montefalcone Appennino, Smerillo, Monte Rinaldo, Montelparo, Montalto delle Marche, Loro Piceno e San Ginesio, in un territorio di riferimento che si estende su tre province, Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, abbracciando il Parco Nazionale dei Monti Sibillini. L’obiettivo è di comunicare e promuovere il patrimonio culturale dal punto di vista storico, culturale, artistico, ambientale e produttivo.

Inserita in un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio culturale marchigiano, la mostra nasce con l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico ai tesori artistici della Rete Museale dei Sibillini. Una parte delle opere, infatti, proviene dalla precedente mostra, conclusa il 19 novembre a Osimo, “Capoluoghi Sibillini” – l’arte dei luoghi feriti dal sisma”.

L’esposizione è realizzata da Regione Marche e Rete Museale dei Sibillini in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, l’ANCI Marche e l’ANCI Lombardia e il Museo Diocesano di Milano.

Il percorso espositivo si articola in cinque sezioni, in cui le opere fanno da trait d’union tra i musei Sibillini e il territorio marchigiano, vero protagonista della mostra, con la sua fragile bellezza densa di tradizioni, arte e natura, da tutelare e valorizzare.

«Con grande entusiasmo il Museo Diocesano Carlo Maria Martini ha accolto la richiesta di Regione Marche di ospitare questa mostra, con la consapevolezza di custodire preziose opere che sono rimaste senza casa dopo gli eventi sismici dello scorso anno, ma soprattutto con la speranza di contribuire alla conoscenza e alla valorizzazione di un patrimonio di straordinaria bellezza ancora poco noto al pubblico milanese», commenta Nadia Righi, Direttore del Museo Diocesano Carlo Maria Martini. «Confidiamo nel fatto che questa esposizione possa dar voce ad una terra ferita ma ricca di cultura, storia, tradizioni e leggende di cui le opere d’arte della Rete Museale dei Sibillini sono viva testimonianza».

ORARI E APERTURE
da martedì a domenica; chiuso il lunedì
orario continuato 10.00-18.00
Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura
INGRESSO:
Intero € 8,00
Ridotto individuale € 6,00 (Singoli dai 6 ai 18 anni / Studenti universitari muniti di tesserino / Invalidi e portatori di handicap / Preti, suore, novizi e seminaristi / Titolari di convenzioni)
Gruppi € 6,00 (Minimo 15, massimo 25 persone)

Scuole e oratori € 4,00

Gratuito: Bambini sino ai 6 anni / Giornalisti muniti del tesserino dell’anno in corso / Insegnanti in servizio / Studenti delle Facoltà di Beni Culturali, Architettura e Design, Accademia di Belle Arti / Guide turistiche munite di tesserino / Accompagnatore di disabili / Associati ICOM muniti di tesserino / Associati AMEI muniti di tessera

Informazioni e prenotazioni: Museo Diocesano Carlo Maria Martini,
Piazza Sant’Eustorgio, 3 – Milano – tel. 02 89420019 www.chiostrisanteustorgio.it

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