Museo della Basilica di S. Eustorgio
Museo della Basilica di S. Eustorgio

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Piazza S. Eustorgio

Milano

Mi

20100

Lombardia

Italia

02/89402671

parrocchia@santeustorgio.it

http://www.santeustorgio.it

Museo artistico – Arte Sacra

Il percorso museale si snoda a partire dal lato del chiostro adiacente la Basilica, e comprende numerosi ambienti tra cui evidenziamo:

1 – Cimitero paleocristiano.
Gli scavi condotti negli anni ’50 e ’60 hanno messo in luce resti archeologici quali diversi tipi di sepolture, vasellame e lapidi con iscrizioni di grande interesse. Tra i ritrovamenti un frammento di epigrafe con figura di “Orante”.

2 – Sala Capitolare dell’ex convento Domenicano
Ampia sala a volte sostenute da colonne in granito, ospita parte dei dipinti della raccolta donata nel 1663 da Giovan Battista Marone al Convento. Alcune delle opere, sono attribuite ad autori quali Cesare e Camillo Procaccini, il Legnanino, il Nuvolone, altre sono in attesa di studio e di restauro. Di notevole interesse è la la statua in pietra, di Sant’Eugenio Vescovo che conserva tracce dei colori originali, risale alla fine del sec. XIII e rappresenta il Santo vissuto nel IX secolo, grande sostenitore del rito ecclesiastico Ambrosiano

3 – Sacrestia Monumentale
Nelle armadiature seicentesche arricchite da decorazioni ad intaglio, sono conservate numerose reliquie e preziosi reliquiari e oggetti votivi in argento e metalli dorati dai sec. XIV al XVIII.

4- Cappella di San Paolo (dell’Annunciata o Sacchi)
Fa parte delle così dette Solariane. La decorazione fu commissionata nel 1620 a Daniele Crespi.

5 – Cappella Portinari
Capolavoro dell’architettura rinascimentale Lombarda, fu realizzata tra il 1462 e il 1468 per volere del fiorentino Pigello Portinari, agente del Banco Mediceo a Milano in onore di San Pietro Martire, predicatore domenicano ucciso da un eretico nel 1252. Il ciclo di affreschi con episodi della vita del Santo e della Vergine Maria è capolavoro di Vincenzo Foppa. Al centro della Cappella, si trova l’Arca di San Pietro Martire opera di Giovanni di Balduccio da Pisa risalente alla prima metà del Trecento. La sontuosa arca marmorea, racchiude le spoglie del Santo ed era in origine nella navata sinistra della Basilica.

6 – Cappella di San Francesco (o degli Arluno)
Sulla parete di destra un affresco trecentesco rappresenta Cristo appare a San Domenico.

7 – Cappella Brivio
Cappella gentilizia edificata nel 1484.

8 – Cappella Torelli o di San Domenico
Costruita dalla famiglia Torelli tra 1422 e il 1439 in forme gotiche. Di particolare importanza il monumento sepolcrale a Pietro Torelli, capolavoro della scultura tardo gotica, attribuito a Jacopino da Tradate.

9 – Cappella del Rosario o Crotta Caimi
L’originaria struttura quattrocentesca fu trasformata in forme tardo barocche da Francesco Croce (1732). Vi si trova la venerata statua della Madonna del Rosario.

10 – Cappella Visconti o di San Tommaso
Accoglie il crocifisso dipinto opera del maestro che decorò la cappella Dotto nella Chiesa degli eremitani a Padova,risale al fine del Duecento, epoca nella quale venne costruita la cappella su commissione di Matteo Visconti.

11- Cappella di San Vincenzo Ferrer
E’ stata decorata alla fine del Cinquecento da Carlo Urbino e Andrea Pellegrini.

12 – Cappella Visconti
Vi sono collocati i monumenti sepolcrali di Gaspare Visconti, dei signori di Angera e Fontaneto e di Agnese Besozzi, tutti risalenti alla prima metà del ‘400. All’altare pala con “San Tommaso davanti al crocifisso”

13 – Cappella dei Torriani o di San Martino
Gli affreschi della volta (1440) rappresentano i simboli dei quattro Evangelisti. Sono opera importantissima di Michelino da Besozzo.

14 – Ancona dei Magi
Realizzata nel l1347, è formata da tre formelle cuspidate con scene delle vicende dei tre Magi. sopra l’arco d’ingresso della Cappella si trova affrescata una pregevole “Adorazione dei Magi” del XV secolo.

15 – Sarcofago dei Magi
Nel transetto di destra è presente un antico sarcofago romano. La tradizione vuole che al suo interno le spoglie dei tre Re Magi fossero portate da Eustorgio Vescovo di Costantinopoli a Milano. Le reliquie dei Magi furono sottratte alla città dal Barbarossa e portate alla cattedrale di Colonia; solo nel 1903 se ne ottenne in parte la restituzione.

16 – Cripta o Sottocoro
Dietro l’altare maggiore, in corrispondenza della zona absidale sotto il livello del pavimento, sono visibili i resti di una primitiva aula basilicale paleocristiana.

17 – Cappellina degli Angeli
Nel sottocoro si apre una piccola cappella, interamente decorata con stucchi e affreschi , opera di Carlo Urbino (1575) dedicati ad episodi del vecchio e nuovo testamento, in cui compaiono gli Angeli. Dello stesso autore è “La leggenda dei stte dormienti” sulla parete della cripta.

18 – Altare Maggiore- ancona della Passione
Voluta da Gian Galeazzo Visconti per ornare l’altare maggiore è un capolavoro della scultura milanese del primo Quattrocento, in particolare per quanto riguarda la formella centrale con la Crocifissione forse dovuta a Jacopino da Tradate.

Orario di apertura: 10 – 18 – Giorno di chiusura : Lunedì
Informazioni: tel. 02/89402671
Il Museo offre il martedì, mercoledì e giovedì alle ore 10 una guida gratuita per una lettura spirituale della Cappella di San Pietro (Portinari)

Decanato:

Centro Storico

Zona pastorale:

Zona pastorale I – Milano

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