«Cammini di Speranza» è il titolo della festa patronale della città di San Giuliano di quest’anno. Nelle tante e varie proposte preparate delle associazioni del territorio e dell’Amministrazione comunale una novità è rappresentata da due esperienze coinvolgenti e molto educative: “Oggi vi guido io” organizzata dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e lo “Showdown” a cura di Arti e Mestieri sociali. Il tutto organizzato con il prezioso sostegno dell’assessore Jessica Nobili e di Illuma Ovd, giovane associazione impegnata a supportare la ricerca per trovare una cura al diabete tipo1.
Immergersi nella realtà degli ipovedenti per scoprire nuove abilità:
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è l’associazione, strutturata e capillare, che in Italia si occupa di tutelare e promuovere i diritti delle persone con disabilità visiva, nonché di sensibilizzare la cittadinanza vedente al fine di strutturare un dialogo aperto ed empatico tra le persone.
La sezione territoriale di Lodi dell’UICI è impegnata quotidianamente nell’affiancare soci e socie nel loro percorso verso l’autonomia.
Promuove diversi progetti sul territorio, dialogando con le scuole, con le istituzioni e con la cittadinanza per costruire una società accessibile e inclusiva. Attraverso il gioco, parliamo ai bambini della disabilità visiva: allestiamo eventi ed esperienze artistiche accessibili a tutti, raccontiamo la prevenzione, istruiamo e ci facciamo istruire, creiamo opportunità e cultura condivisa, invitiamo chi vede a immergersi nella nostra realtà quotidiana.
In occasione della festa patronale di San Giuliano Milanese, si desidera proporre a chi si vuole mettere in gioco “Oggi Vi Guido Io”: un’esperienza unica, giocosa e coinvolgente, in cui, attraverso lo svolgimento di attività semplici e complesse, si è invitati a sperimentare e a immergersi nella nostra quotidianità senza utilizzare il senso della vista, ma “ascoltando” con più attenzione tutti gli altri sensi.
Imparare nuove abilità attraverso la disabilità: in questo mondo alla rovescia, le nostre guide cieche accompagneranno i visitatori, bendati, in un percorso immersivo e interattivo al buio e li inviteranno a esplorare il mondo “con altri occhi” alla scoperta di nuove emozioni.
Favorire la socializzazione e lo sviluppo di nuove amicizie tramite lo Showdown:
Il gioco rappresenta una delle attività più importanti della specie umana, non solo perché consente momenti di svago e di rilassamento dalle fatiche quotidiane, ma soprattutto perchè promuove nell’uomo il desiderio di felicità. Non si tratta quindi di una semplice evasione, ma di una attività indispensabile per la formazione della propria ed altrui personalità. E’ un’attività completa che comprende funzioni cognitive, affettive, sociali e motorie. L’uomo gioca sin dalla nascita perchè il giocare rende serena la sua esistenza. Il gioco diviene dunque un mezzo di comunicazione profonda tra coloro che giocano; crea relazioni sincere nelle quali ci si pone delle regole, al fine di rispettare l’altro e scoprire il mondo.
Nel gioco possiamo parlare proprio di mondi che si incontrano: i mondi dei bimbi, i mondi degli adulti, i mondi delle disabilità e delle diversità in generale; i mondi passati e i mondi presenti.
Per questo motivo all’interno della festa Patronale di San Giuliano Milanese si è pensato di offrire la possibilità di giocare insieme allo sport dello Showdown, sport da tavolo per ipovedenti e non vedenti che offre un terreno fertile per l’integrazione sociale. Attraverso il gioco, persone con diverse abilità visive possono interagire, abbattendo barriere e creando un ambiente inclusivo e di reciproco rispetto.
Lo showdown si gioca su un tavolo rettangolare in legno con sponde laterali e uno schermo centrale, con una piccola porta su ogni lato corto del tavolo. Lo scopo del gioco è far scorrere la palla sul tavolo da gioco, sotto lo schermo centrale, verso la porta avversaria, mentre l’altro giocatore cerca di evitarlo.
Lo showdown è aperto a tutti, sia a persone con disabilità visiva che a persone normovedenti.



