{"id":490,"date":"2020-04-27T18:18:17","date_gmt":"2020-04-27T14:38:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/oblatidiocesani\/?p=490"},"modified":"2020-04-27T18:18:17","modified_gmt":"2020-04-27T16:18:17","slug":"ridatemi-la-possibilita-di-incrociare-gli-sguardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/congregazioneoblati\/fratelli-oblati-diocesani\/ridatemi-la-possibilita-di-incrociare-gli-sguardi-490.html\/","title":{"rendered":"Ridatemi la possibilit\u00e0 di incrociare gli sguardi"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 cominciato tutto da una telefonata: <strong>tampone positivo.<\/strong> Lo sguardo del confratello a tratti spaventato e con tono deciso mi dice di tenermi a distanza. Comincia la <strong>quarantena.<\/strong><\/p>\n<p>I Fratelli Oblati sono abituati, per loro scelta, a vivere insieme in comunit\u00e0 ma, ad un tratto, la casa si \u00e8 trasformata in una sorta di fortino. Gli spazi abitualmente abitati e condivisi con i Padri Oblati Vicari, si sono svuotati. \u00c8 sembrato ovvio <strong>trasformare la situazione in occasione<\/strong> e ci si \u00e8 improvvisati cuochi per tutti. Pare che le nostre nascoste doti culinarie abbiano trovato favore e nessuno \u00e8 perito con la forchetta in mano&#8230; anzi i piatti tornavano vuoti.<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 \u00e8 composta anche da sacerdoti anziani che hanno bisogno di assistenza per le pi\u00f9 svariate esigenze; in loro sono emersi <strong>sguardi<\/strong> smarriti, perch\u00e9 non capivano a pieno la gravit\u00e0 della situazione; sguardi di pudore perch\u00e9 in alcuni momenti si dovevano svolgere azioni molto personali ma tutto cessava quando capivano che si era li per loro; sguardi di gratitudine quando si passava per un saluto o per un po\u2019 di compagnia.<\/p>\n<p>Nella situazione in cui le celebrazioni pubbliche non si sono potute svolgere, noi abbiamo avuto la possibilit\u00e0 di celebrare quotidianamente l&#8217;Eucaristia, questo ci ha permesso di comprendere con verit\u00e0 la parola del Signore \u00abNon di solo pane vive l&#8217;uomo\u00bb perch\u00e9 ci siamo spogliati del contorno ed \u00e8 rimasto <strong>l\u2019essenziale:<\/strong> noi ci giochiamo la vita non per un simbolo, non per una teoria ma per una Persona viva e presente sempre nella nostra esistenza, anche quando tutte le certezze vengono meno.<\/p>\n<p>Questa situazione di isolamento fisico forzato non ci ha impedito di continuare a coltivare le <strong>relazioni <\/strong>con le persone care. Il silenzio attorno a noi, certamente surreale e inimmaginato, ci ha avvicinato alla comprensione del fatto che la Chiesa non \u00e8 fatta di mura ma di tutti i fedeli che, seppur nelle proprie case, erano presenti in qualche modo attorno all\u2019altare con la nostra preghiera di intercessione.<\/p>\n<p>Anche le notizie di malattie e di morte di persone conosciute hanno varcato la soglia della nostra casa, abbiamo toccato con mano la paure e le sofferenze di coloro che hanno avuto parenti e amici ricoverati o deceduti, che non hanno potuto assistere e accompagnare nei momenti decisivi e finali. Abbiamo ascoltato e pregato, il Signore ha fatto il resto. <strong>La fede non toglie le paure, aiuta ad affrontarle e viverle.<\/strong><\/p>\n<p>La quarantena ha appiattito tutto nella vita comunitaria. Con fatica ci siamo guardati, parlati e ci siamo riconquistati, a poco a poco, spazi e orari. Pu\u00f2 sembrare assurdo che una comunit\u00e0 religiosa abbia tali fatiche ma siamo uomini e come tutti gli uomini siamo soggetti alle dinamiche di tutte le case e di tutte le famiglie. \u00c8 stato bello tornare a pregare insieme la Liturgia delle Ore perch\u00e9 \u00e8 bello essere fratelli e si \u00e8 fratelli quando si \u00e8 insieme con Colui che ci ha chiamati.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 stata molta fatica a vivere il Triduo Pasquale senza il popolo, senza le consuete incombenze; \u00e8 stato a tratti surreale ma forse pi\u00f9 vero, si \u00e8 potuto sperimentare la solitudine di Cristo sulla croce, si \u00e8 vissuta con intensit\u00e0 l\u2019attesa della Pasqua celebrata \u201ca porte chiuse\u201d, cos\u00ec come avvenne duemila anni fa.<\/p>\n<p>La <strong>forza <\/strong>della Pasqua non sta in qualcosa di strabiliante ma noi leggiamo di luci che attraversano fessure, di lacrime raccolte in un prato\u2026 per noi la <em>\u201cfase 2\u201d<\/em> non potr\u00e0 essere dirompente e cancellare tutto con un colpo di spugna, a noi \u00e8 chiesto di essere quella luce capace di attraversare le fessure, di saper raccogliere le gioie e le lacrime di coloro che incontriamo: a noi \u00e8 chiesto di <strong>essere Chiesa.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Fratelli oblati diocesani<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 cominciato tutto da una telefonata: tampone positivo. Lo sguardo del confratello a tratti spaventato e con tono deciso mi dice di tenermi a distanza. Comincia la quarantena. I Fratelli Oblati sono abituati, per loro scelta, a vivere insieme in comunit\u00e0 ma, ad un tratto, la casa si \u00e8 trasformata in una sorta di fortino. [&hellip;]","protected":false},"author":0,"featured_media":494,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[285],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/congregazioneoblati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/490"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/congregazioneoblati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/congregazioneoblati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/congregazioneoblati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/congregazioneoblati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=490"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/congregazioneoblati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/490\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":499,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/congregazioneoblati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/490\/revisions\/499"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/congregazioneoblati\/wp-json\/wp\/v2\/media\/494"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/congregazioneoblati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=490"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/congregazioneoblati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=490"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/congregazioneoblati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=490"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}