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Redazione Diocesi

Il 26 e 28 aprile sarà presente l’Arcivescovo. Per l’occasione è stata composta una preghiera

Il Decanato di Azzate, alle porte di Varese e con buona parte del suo territorio adagiato sul lago omonimo, con le sue otto parrocchie e una comunità pastorale si appresta a vivere il momento conclusivo e riassuntivo della visita pastorale decanale che il cardinale Dionigi Tettamanzi terrà nei giorni 26 e 28 aprile.

Questo incontro è stato preparato dal decano don Angelo Cavalleri e dal Vicario episcopale della Zona pastorale II, monsignor Luigi Stucchi, che hanno incontrato le varie parrocchie e la comunità pastorale nell’ascolto dei consigli pastorali parrocchiali, quelli per gli affari economici e i consigli d’oratorio. In ogni comunità è stata celebrata l’Eucaristia solenne preparata dalla recita quotidiana della «preghiera per la visita pastorale» composta per l’occasione.

Nel Decanato di Azzate i sacerdoti impegnati nella pastorale sono nove come parroci e tre come collaboratori. Le religiose sono 15. È un decanato piccolo per il numero degli abitanti, circa 26mila, ma si può dire che tutti i fedeli sentono l’importanza della realtà ecclesiale.

Alcune iniziative si svolgono nella collaborazione piena tra le parrocchie, soprattutto la pastorale giovanile è programmata a livello decanale. Ora questo decanato si trova, dall’inizio dell’anno, privato della presenza di un sacerdote giovane per i giovani. Nel territorio del decanato si trova la struttura ospitale e confortevole della Villa Cagnola a Gazzada, che viene utilizzata per incontri vari, corsi, ritiri spirituali, convegni e per valorizzarla sempre più sono presenti due sacerdoti residenti.

Anche l’aspetto caritativo è vissuto attraverso la Villa Puricelli di Bodio Lomnago che ospita anziani e ad Azzate, da vent’anni, opera la «Cascina Verde» per la cura e il sostegno ai tossicodipendenti. Recentemente il Decanato ha attivato anche un efficiente centro d’ascolto denominato «Il chicco».

L’attesa per la venuta del Cardinale cresce di giorno in giorno soprattutto perché l’Arcivescovo ha scelto di rimanere il prossimo 26 aprile a disposizione dei sacerdoti, delle religiose ed è stato programmato un incontro assembleare con tutti i componenti i consigli delle varie parrocchie.

Per tutti i fedeli del decanato l’Arcivescovo presiederà l’Eucaristia festiva del sabato sera a Daverio il 28 aprile alle ore 20.30. Significativa e confortante sarà la partecipazione di 150 cantori, compreso il gruppo dei giovani cantori del decanato, che animeranno insieme la celebrazione eucaristica.

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