Il Decanato e il Centro Culturale Islamico di Sesto San Giovanni invitano la città a un nuovo percorso di conoscenza e di dialogo in occasione degli 800 anni dall’incontro tra San Francesco d’Assisi ed il Sultano d’Egitto Malik al Kamil. Secondo appuntamento: mercoledì 20 febbraio su «Diventare "liberi" per incontrare l'altro»

Malik Al Kamil e San Francesco

Il Decanato e il Centro Culturale Islamico di Sesto San Giovanni propongono un percorso di conoscenza e di dialogo in occasione degli 800 anni dall’incontro tra San Francesco d’Assisi edil Sultano d’Egitto Malik al Kamil. Prossimo appuntamento – il secondo del ciclo – è in programma per mercoledì 20 febbraio, alle 21 presso il Centro Culturale Islamico.
Il tema è «Diventare “liberi” per incontrare l’altro». L’esperienza religiosa e spirituale è un cammino di autentica liberazione? Nei confronti dei condizionamenti sociali ma anche nei confronti delle proprie tradizioni?

Uno dei più significativi gesti di pace nella storia della relazione tra Islam e Cristianesimo, è rappresentato dall’incontro tra San Francesco d’Assisi e il Sultano d’Egitto Malik al Kamil, avvenuto a pochi chilometri dal Cairo nella città di Damietta durante il mese di Settembre del 1219, nel cuore della V Crociata. Che cosa esattamente si dissero i due è oggetto ancora oggi di una importante ricerca storico-critica; e l’esito non fu certamente risolutivo per le sorti della guerra in corso. Ma il segno che questo incontro rappresentò fu senza dubbio di straordinaria portata, capace di parlare ancora oggi a tutti noi, a distanza di 800 anni: mentre sulle rive del Mediterraneo prevalevano il conflitto, l’odio e la paura, le esperienze religiose più autentiche furono capaci di entrare in dialogo, nell’ascolto e nella stima reciproca, deponendo le armi e interrompendo la spirale della violenza.
Nella memoria e nello spirito di questo incontro, prosegue anche quest’anno il percorso cittadino di dialogo e di conoscenza reciproca tra comunità cristiana e comunità musulmana presenti a Sesto San Giovanni.
In particolare ci interrogheremo insieme sulle tre dimensioni che, oggi come 800 anni fa come da sempre nella storia dell’uomo, rendono possibile ogni autentico incontro:
1) Incontrare l’altro come “persona”. Il valore della “persona” nel Cristianesimo e nell’Islam attraverso e al di là delle proprie storie e culture, al di là dei pregiudizi e al di là della paura.
2) Diventare “liberi” per incontrare l’altro. L’esperienza religiosa e spirituale è un cammino di autentica liberazione? Nei confronti dei condizionamenti sociali ma anche nei confronti delle proprie tradizioni?
3) Misericordia: nonviolenza e perdono. La scelta della pace nel cristianesimo e nell’Islam: utopia o possibilità reale?

In allegato il programma completo con le indicazioni dei luoghi e degli orari.

Per informazioni:
Decano don Leone Nuzzolese, Parrocchia San Giuseppe, tel 02 22472724
Direttore Imam Abdullah Tchina, Centro Culturale Islamico SestoSG, tel 3398582722 – 0226226872

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