In Santa Francesca Romana, nell'ambito del ciclo "Organo...e appuntamenti musicali" a cura di Giovanni Battista Mazza. Doppio appuntamento il 13 dicembre: nel pomeriggio per i bambini, in serata dedicata a tutti, in cammino verso il Natale

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L’organo è protagonista di un duplice appuntamento nella chiesa di San Carlo al Lazzaretto a Milano, nel clima di attesa del Natale: alle 17.30 con le storie di Natale (Il Natale raccontato ai bambini con improvvisazioni all’organo) e alle 21 con le musiche di Natale (Improvvisazioni su temi e canti di Natale proposti dal pubblico) con Alessandra Salamida / Voce recitante e Dirk Elsemann / Organo

Quest’arte non presenta la necessità di definire a priori un programma determinato, in quanto il fatto musicale nasce e si sviluppa nell’estemporaneità del momento presente, anche quando è originato da spunti o temi musicali riconducibili a configurazioni preordinate.
L’appuntamento pomeridiano è pensato, in modo particolare, per i bambini, con il racconto di Storie di Natale, di
diversa provenienza, accompagnate, interrotte o collegate del suono dell’organo, che le sottolinea con un suggestivo commento – una sorta di “colonna sonora”
– in tempo reale.
Alla sera è il pubblico che offre all’organista i temi musicali – musiche di Natale, soprattutto – per l’improvvisazione di brani irripetibili che mettano in luce le sonorità dell’organo, la bellezza della musica e la gioia del momento.
Ognuno può portare il “tema” – una breve melodia scritta su un pentagramma – che desidera proporre; comunque, all’ingresso della chiesa, si trova carta da musica con pentagrammi su cui scrivere, per chi fosse ispirato da un’idea dell’ultimo momento…

L’iniziativa fa parte di un ciclo di incontri di “Organo…e appuntamenti musicali” a cura di Giovanni Battista Mazza.
L’idea di questi appuntamenti musicali nasce dal desiderio di offrire alla Città, in particolare agli abitanti del quartiere, alcuni momenti di incontro nella suggestiva e accogliente cornice della chiesa di San Carlino – da poco restituita alla vita della zona attorno all’antico Lazzaretto, grazie a un sapiente lavoro di restauro – attraverso le opportunità che può offrire l’organo che in
essa è stato posto a servizio della liturgia, della bellezza e dell’armonia.

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