Il cinema interroga Lecco: al via dal 5 marzo la rassegna “Ma che film la vita!” organizzata da Parrocchia di San Nicolò e Confcommercio Lecco. Quattro serate al Cenacolo Francescano per mettere a tema il lavoro, le migrazioni, il dialogo intergenerazionale e la legalità. Ogni serata un ospite speciale

Cenacolo Francescano

Prenderà il via martedì 5 marzo la rassegna “Ma che film la vita! Il cinema interroga Lecco” organizzata da Confcommercio Lecco e dalla parrocchia San Nicolò e in programma alle ore 20.30 con ingresso gratuito al Cenacolo Francescano di piazza Cappuccini a Lecco.
Una iniziativa originale pensata per prepararsi alla Quaresima approfondendo e dialogando su tematiche che interpellano tutti.
Quattro appuntamenti “a tu per tu con il regista” nei quali si approfondiranno i temi del lavoro, delle migrazioni, del dialogo intergenerazionale e della legalità con il linguaggio del cinema e proponendo occasioni di dialogo e confronto.

A lanciare questa proposta è stato il prevosto di Lecco, mons. Davide Milani: «Ho pensato di proporre un percorso di Quaresima un po’ inusuale, che coinvolga le persone anche al di fuori delle mura della chiesa» – ha detto ai microfoni di Radio Lecco FM – «e così, seguendo anche la mia vecchia passione per il cinema ho proposto a Confcommercio la proiezione di quattro film che affrontano temi importanti che costituiscono la spina dorsale della nostra comunità».

La rassegna inizia il 5 marzo con il film “Il fattore umano – Lo spirito del lavoro” di Giacomo Gatti, ultimo allievo di Ermanno Olmi. La pellicola è un inno al lavoro e racconta la bellezza di fare impresa e il senso dell’esperienza lavorativa. A confrontarsi con il regista e il pubblico saranno l’imprenditore Angelo Belgeri e l’ex sindacalista Matteo Ripamonti.
Un viaggio alla ricerca degli uomini e delle donne che innovano, che lottano per il futuro e non dimenticano che al centro del lavoro c’è l’essere umano: dai viticoltori del Trentino agli operai delle catene di montaggio, dalle famiglie di tradizione imprenditoriale ai giovani sviluppatori di start-up, dai chirurghi che testano mani bio-robotiche al sacerdote che crea posti di lavoro nel Rione Sanità.

Martedì 12 marzo “Pitza e datteri” film del regista iraniano Fariborz Kamkari. La pellicola affronta il tema della migrazione raccontando la storia di un esercizio commerciale che viene preso in mano da una ragazza musulmana che apre un negozio di parrucchieri unisex. Una riflessione su come persone di diverse culture possano vivere insieme. A discuterne il direttore di Caritas Ambrosiana Luciano Gualzetti e un imprenditore straniero che ha una propria attività commerciale a Lecco

Martedì 2 aprile “Un giorno all’improvviso”, opera prima recentemente presentata a Venezia del regista Ciro D’Emilio. Il film racconta la fatica di diventare grandi, di dialogare con gli adulti e degli adulti di lasciare spazio ai giovani. Una pellicola sul rapporto intergenerazionale tra genitori figli e tra adulti e giovani. Presenti lo psicologo dell’età evolutiva Ezio Aceti e Riccardo Mariani, assessore alla famiglia.

Ultimo appuntamento martedì 9 aprile con “Camorra”, un film di Francesco Patierno che attraverso materiale d’archivio delle teche Rai sulla Camorra racconta il tema delle legalità e di come la malavita trovi spazio nella vita delle persone. Presenti a dialogare con pubblico e regista il questore Filippo Guglielmino e il coordinatore associazione Libera Lecco Alberto Bonacina.

In allegato la locandina con maggiori dettagli.

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