La parrocchia Sant’Antonio di Padova di Varese in festa per la presenza della reliquia di Santa Faustina Kowalska, conosciuta come l’apostola della Divina Misericordia

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Il 5 ottobre la parrocchia Sant’Antonio di Padova alla Brunella a Varese festeggia la presenza della reliquia di Santa Faustina Kowalska, conosciuta come l’apostola della Divina Misericordia

Il resto sacro dell’umile santa polacca è oggi conservato in un apposito spazio realizzato, per essere aperto al culto pubblico, in uno degli altari laterali della Brunella, dove è già presente il quadro di Gesù Misericordioso, proveniente dal Santuario di Santo Spirito in Sassia a Roma.

La reliquia – ex ossibus, cioè proveniente dalle ossa di santa Faustina – è arrivata a Varese grazie alla benevolenza del santuario della divina Misericordia di Cracovia e in particolare grazie alla Madre Generale Petra Kowalczyk della Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia che ha accolto la domanda del prevosto di Varese, monsignor Luigi Panighetti, giunta tramite il Vicario generale della diocesi ambrosiana, monsignor Franco Agnesi.

Sabato 5 ottobre, memoria di Santa Faustina, la chiesa di sant’Antonio di Padova accoglierà i fedeli, dalle 15: per l’Adorazione eucaristica, la Coroncina della Divina Misericordia e le confessioni. Alle 18 sarà celebrata la s. Messa seguita dal Bacio della reliquia. Nel chiostro interno della parrocchia della Brunella, invece, sarà allestita una mostra monografica sulla vita di Santa Kowalska, dalle 14 alle 20.

«La presenza della reliquia – spiegano i promotori varesini del culto – ricorda a tutti la straordinaria missione di suor Faustina: avvicinare e proclamare al mondo la verità rivelata nella sacra scrittura sull’amore misericordioso di Dio per ogni uomo».

La diffusione della Devozione in città

Nella Parrocchia di Sant’Antonio di Padova alla Brunella la sensibilizzazione e il culto della Divina Misericordia è presente da diversi anni.

In più il 5 ottobre 2009 è nato un gruppo di preghiera, Adorazione, Lode e diffusione del culto in tutta la città che ancora oggi si riunisce ogni settimana in fascia serale e promuove il messaggio della religiosa polacca diffondendo immagini, quadri di Gesù Misericordioso in città e provincia, soprattutto nell’Ospedale pediatrico e quello cittadino, in carcere, in alcune parrocchie del territorio e in comunità di cura dell’infanzia e della fragilità sociale.

Dal 2006 organizza, a livello cittadino, la Festa della Divina Misericordia, in diversi luoghi sacri: dal Santuario Mariano del Sacro Monte alla chiesa di San Giuseppe e alla basilica di San Vittore fino all’Oratorio della Brunella, in un’edizione speciale per i giovanissimi.

Ad accompagnare il gruppo e a guidare i momenti di formazione è il vescovo emerito di Pavia, monsignor Giovanni Giudici. Alla diffusione del culto collabora anche frate Attilio Gueli, dei Frati Minori Cappuccini di Varese.

Altri due gruppi di preghiera, poi, sono dedicati al culto alla Divina Misericordia e si ritrovano nella parrocchia della Brunella, dal lunedì al sabato, rispettivamente: alle 10, dopo la messa, per la recita la Coroncina alla Divina Misericordia e, alle 16.30, per recita della Coroncina, il Rosario e la preghiera a San Giuseppe.

La vita di Santa Kowalska e le grazie straordinarie

Nata nel 1905, in un villaggio polacco e battezzata col nome di Elena, la Kowalska è annoverata fra i grandi mistici della Chiesa. Fin dall’infanzia si è distinta per la devozione, per l’amore alla preghiera, per la laboriosità, per l’obbedienza e per una grande sensibilità verso la povertà umana.

Entrata in convento nel 1925 è diventata una suora che parla della misericordia divina e del dovere nostro di “usare misericordia”. Morta a 33 anni a Cracovia, b beatificata nel 1993, è stata proclamata santa nel 2000 da Giovanni Paolo II. Le spoglie si trovano a Cracovia-Lagiewniki, nel santuario della Divina Misericordia.

L’esistenza di Santa Faustina abbonda di Grazie straordinarie: “rivelazioni, visioni, stigmate nascoste, la partecipazione alla Passione del Signore, il dono dell’ubiquità, il dono di leggere nelle anime umane, il dono della profezia, il raro dono del fidanzamento e dello sposalizio mistico, il contatto vivo con Dio, con la Madonna, con gli angeli, con i santi, con le anime del Purgatorio e con tutto il mondo soprannaturale”.

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