Presso il teatro della parrocchia di Santa Maria del Rosario a Milano presentazione dei Gruppi di Acquisto Familiare. Interviene anche il vicario episcopale mons. Carlo Azzimonti

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Spesso ci interroghiamo su come fare a tradurre in azione dei principi ascoltati. Il 15 febbraio alle 21, a Milano presso la parrocchia Santa Maria del Rosario, abbiamo la possibilità di assistere alla presentazione di un esempio di attivazione: diversi soggetti del pubblico e del privato, insieme, possono realizzare qualcosa di molto più grande a partire da
principi che condividono. 
AFI (Associazione delle Famiglie) presenta l’esperienza dei Gruppi di Acquisto Familiare (GAF) nel progetto Famiglia porta-Valori in Rete (www.famigliaportavalori.it).

«Siamo partiti dall’idea di tradurre in pratica i principi dell’economia civile  – spiegano gli organizzatori – e per questo abbiamo avviato dei gruppi di famiglie territoriali che insieme vivono, come tanti altri, relazioni di “buon vicinato”, ma in più decidono di prendersi come impegno il sostegno a famiglie impoverite presenti nel territorio. Spesso la causa delle difficoltà sono la perdita del lavoro o la presenza di disabilità gravi che impegnano molto per la cura e il bisogno non è solo economico, quindi il primo sostegno è l’inserimento in una rete di “buon vicinato”».
Per aiutare questi papà e mamme i GAF, periodicamente almeno due volte al mese, si impegnano ad acquistare la loro spesa attraverso un portale www.nonsolospesa.org – gestito
da una cooperativa sociale – che destina buona parte dalla marginalità negoziata con i fornitori a progetti sociali.
Le famiglie bisognose vengono identificate in collaborazione con le Caritas locali in rete con i Servizi Sociali dei Comuni che, quando aderiscono al progetto, conferiscono un piccolo
contributo. Operativamente le mamme e i papà che hanno perso il lavoro vengono assunti a tempo determinato per poter svolgere l’attività di preparazione e consegna delle spese, avendo
così l’opportunità di essere protagonisti del loro riscatto sociale, ricevendo una vera e propria busta paga simbolo di dignità e non solo di beneficenza.
Per saperne di più, sia sui principi ispiratori che sulla attività specifica, o su come si possono far partire localmente a Milano nei vari Municipi i nostri GAF, è possibile partecipare alla
presentazione del 15 febbraio alla Città Metropolitana. Saranno presenti: il vicario episcopale di zona Mons. Carlo Azzimonti, il prof. Ivan Vitali della Scuola di Economia Civile (SEC) – nostra partner – e Matteo Zappa della Caritas Ambrosiana.

La nostra associazione (AFI) porterà la testimonianza diretta dei passi compiuti e presenterà la proposta per Milano.

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