Il gruppo internazionale torna in scena con un nuovo musical dal titolo “Campus”. Prossima tappa della tournée al Cineteatro San Luigi di Concorrezzo

Sono le 7 del mattino del 28 aprile alla stazione centrale. Un giorno e un luogo che gli studenti del Campus non dimenticheranno più. Qualcosa d’imprevisto sta per succedere e… devono fare la loro scelta: “Questa è l’ora”.
Una scena ad alto impatto emotivo e teatrale apre “Campus”, il nuovo musical del Gen Rosso, che sarà rappresentato il 17 e 18 aprile alle 21 al Cineteatro San Luigi di Concorezzo, in via Sergio De Giorgi 56.
La prima mondiale del tour è stata a Napoli, il 28 e 29 marzo scorsi. Sullo sfondo di un tempo, quello attuale, segnato dal dramma di paure e terrorismi, s’intrecciano le storie di un gruppo di studenti, ciascuno con sogni e progetti per il futuro e con un presente marcato da un faticoso carico di ferite, angosce e domande. Il musical si compone di 23 brani, di passaggi coreografici che interagiscono con sequenze filmate, di azioni teatrali e movimento.
La nuova opera del Gen Rosso è stata presentata in anteprima il 14 e 15 marzo prossimi a Loppiano (Firenze), dove il gruppo di artisti vive e lavora.

La storia
Raf è arrivato al Campus della Hopetown University per rifarsi una vita dopo aver lasciato la lotta armata. Lì incontra Jacques, Sam, João, Lucy – docente di diritto – e Biondo, il barista. Jay e Alicia, anche loro studenti al Campus, sono stati mandati sulle tracce di Raf per convincerlo a tornare a casa. La loro storia si intreccia con quella di Rosita, figlia di un potente boss del narcotraffico.
Fra una lezione e l’altra, durante un intervallo, un allarme improvviso, per la presenza di una bomba, semina caos e panico nel Campus.
Di questo viene accusato Raf. Ha proprio dimenticato la lotta armata?
I primi esami sono alle porte però Raf ha già deciso: torna nella sua terra.
E’ un sabato mattina, il giorno in cui tutte le storie convergono in uno stesso luogo: la stazione della città. Jay sta studiando quando improvvisamente una telefonata lo fa correre proprio verso la stazione, ma non per partire.

Tematiche:
I personaggi provengono da mondi diversi con culture contrapposte e conflitti.
Sul piatto ci sono vari interessi che nel Campus faticano a convivere, ma dall’intrigo delle storie personali di ciascuno emerge una proposta.

Stili musicali:
Etno-Afro, Etno-Samba, Rock, HipHop/Dubstep, Funky/Soul, EasyJazz, Symphonic Music, Pop, Rhytm&Blues, Brit-Reggae, Pop Ballad, Folk Progressive

Il Gen Rosso International Performing Arts Group nasce nel 1966 a Loppiano (Firenze) da un’idea di Chiara Lubich (Premio Unesco per l’Educazione alla Pace) che regala una batteria rossa a un gruppo di ragazzi per comunicare, attraverso la musica, i messaggi di pace e fratellanza universale e concorrere così alla realizzazione di un mondo più unito.
L’originale attività del Gen Rosso scaturisce, fin dall’inizio, dal suo bagaglio artistico-culturale, dalla internazionalità dei suoi componenti e dall’impegno personale di ciascuno ad attuare, nel contesto di vita quotidiana, i valori di cui si fa ambasciatore.
Oggi Gen Rosso è composto da 18 persone provenienti da: Argentina, Brasile, Repubblica Democratica del Congo, Filippine, Italia, Polonia, Spagna, Svizzera, Tanzania.

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