Nel weekend il Gruppo FAI Giovani di Milano, in collaborazione con la Delegazione FAI di Milano e l’Associazione Amici Cascina Linterno, in occasione delle Giornate Fai di Primavera, proporrà la visita alle aree di Natura e di Agricoltura del Parco delle Cave

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Visite guidate

Quando si parla di Milano, molte volte le prime immagini che ci vengono in mente riguardano il Duomo, i Navigli o i grattacieli.
Una città europea, ma certo non una città che solitamente colleghiamo al verde o alla natura, anzi molte volte si pensa che siano pochi gli spazi dedicati alla natura in città, centro economico e finanziario d’Italia, che ha guidato, insieme a Torino e Genova, lo sviluppo industriale della penisola.

Il 15 e 16 maggio il Gruppo FAI Giovani di Milano, in collaborazione con la Delegazione FAI di Milano e l’Associazione Amici Cascina Linterno, in occasione delle Giornate Fai di Primavera, proporrà la visita alle aree di Natura e di Agricoltura del Parco delle Cave, permettendo quindi di riconsiderare l’immagine di “Milano-città grigia”, catapultando i visitatori in una realtà a volte sconosciuta persino dagli stessi milanesi, una realtà che unisce la città e la campagna in un perfetto connubio, una realtà che ha una storia incredibile da raccontare e tanto da offrire.
Il FAI-Fondo Ambiente Italiano è una fondazione nata nel 1975 che si propone di far conoscere ai cittadini e ai visitatori stranieri il territorio del nostro Paese e le sue bellezze, ma anche l’attività che l’organizzazione compie, grazie al contributo di tutti gli iscritti e donatori; la missione del Fai è la cura, la promozione e la tutela del patrimonio artistico, culturale, naturalistico Italiano, nello spirito dell’articolo 9 della Costituzione, “… la Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.”.
Le Giornate FAI di Primavera sono i momenti in cui sono aperti al pubblico alcuni beni generalmente non visitabili durante l’anno e in cui i volontari del FAI, con l’aiuto degli studenti delle scuole superiori, nell’ambito del progetto “Apprendisti Ciceroni”, ne raccontano la storia e le curiosità. Il Parco delle Cave risulta particolarmente significativo per diversi motivi: a partire dal primo e dal secondo dopoguerra, c’è stata un’intensa opera di estrazione di ghiaia e sabbia, utili per l’edilizia, che ha provocato la nascita di cinque cave: Cabassi, Casati, Aurora, Ongari (o “di Quinto Romano”) e Cerutti, poi unite in una sola (l’Ongari-Cerutti, appunto) nel 1980.
A partire dagli anni Sessanta, in seguito alla cessazione delle attività estrattive e di molte attività agricole, si verifica un lento abbandono della zona, la quale diventa anche un luogo di degrado, oltre che per i rifiuti abbandonati, anche per lo spaccio di sostanze illegali.
Grazie all’opera dei volontari e di diversi residenti della zona, negli anni Settanta iniziò un lento lavoro di riqualificazione del Parco, con l’esplicita volontà di riportarlo agli antichi fasti.
Oggi il sito si mostra in tutto il suo splendore ed è la testimonianza di come i cittadini, in primo luogo, possano fare tanto per tutelare l’ambiente e il territorio.
La lotta all’inquinamento, al cambiamento climatico e alle disastrose conseguenze che esso produce (desertificazione, innalzamento dei mari, estinzione di specie animali, etc.) è da tempo al centro del dibattito nazionale e internazionale e tanti si sono adoperati per denunciare il degrado ambientale provocato principalmente da un sistema economico, basato sull’uso indiscriminato delle risorse naturali.

Il Parco delle Cave rispecchia ciò che la FAI intende perseguire: tutelare e ripristinare le meraviglie e il patrimonio artistico e ambientale Italiano, dando modo alle generazioni future di poter vedere e continuare l’opera di conservazione e riqualificazione avviata dai fondatori nel 1975.

Punto di ritrovo : Chiesetta di Cascina Linterno – Via F.lli Zoia, 194 – 20152 – Milano
Info: 340 8968732 (Gianluca Guerrini – Gruppo FAI Giovani di Milano); 3347381384 (Gianni Bianchi – ACL Milano)
Orari: Serie di visite guidate dalle 9,30 alle 18, con partenza ogni 30 minuti circa da Cascina Linterno ed arrivo in Via Cancano
Si consiglia l’utilizzo di mezzi pubblici: Autobus 67 da M1 “Bande Nere”, 49 da M1 “Inganni” e M5 “San Siro”, 63 e 78 da M1 “Bisceglie”
Percorso agevole, in gran parte su fondo in terra battuta, adatto a tutti

Maggiori dettagli in:
www.fondoambiente.it/luoghi/rete-fai/delegazione-fai-di-milanowww.cascinalinterno.it

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