In mostra a Rovello Porro i lavori di un grande scultore, Gabriele Di Maulo, le cui opere fanno parte della chiesa parrocchiale Santi Pietro e Paolo

via crucis di maulo

Gabriele Di Maulo va in mostra a Varese, presso i Musei Civici nella sala Varatti dal 24 settembre al 26 ottobre 2016.
Per la prima volta saranno in mostra i disegni preparatori della monumentale via Crucis in pietra di Saltrio della chiesa parrocchiale di Rovello Porro.
L’edificio sacro, progettato da Paolo Mezzanotte e consacrato dal Beato Schuster il 30 settembre 1939, ospita le 15 stazioni della via Crucis, i cui disegni preparatori sono pubblicati in un’agile opuscolo edito da Ancora, Via Crucis. Meditazioni del Beato Luigi Monza e il cui percorso è spiegato dal parroco, don Maurizio Corbetta in una pregevole pubblicazione, sempre edita da Ancora, Via Crucis. Le sculture di Gabriele Di Maulo per la Chiesa Parrocchiale SS. Pietro e Paolo Rovello Porro (CO). Si potranno ammirare oltre 40 disegni originali dell’artista e una grande testa “neoclassica” oltre ad alcuni modelli per argenti liturgici eseguiti nei laboratori della provincia di Varese.
A completare la mostra la proiezione del documentario La via Crucis di Pietra di cui Ennio Morricone – uno dei maggiori compositori viventi, affascinato dalle forme di Di Maulo – ha composto la colonna sonora che scandisce le tappe della realizzazione delle opere esposte a Rovello Porro.
Lo spunto insomma per conoscere, oltre che un artista in grado di dialogare con grandi architetti e con i committenti ecclesiastici contemporanei, materiali come le pietre locali e luoghi inediti e adornati da opere d’arte.

Giorni e orari di apertura:
dal 24 settembre al 26 ottobre da martedì a domenica dalle ore 9.30 -12.30 | 14.00 -18.00
Maggiori informazioni: www.varesecultura.it tel: 0332.82.04.09

 

Gabriele Di Maulo, è nato a Milano nel 1968. Dopo gli studi all’Istituto d’Arte di Chiavari e all’Accademia di Belle Arti di Carrara, Di Maulo perfeziona il modo di lavorare nell’ambito di una ricerca formale perseguendo una figurazione che interessa non solo la scultura e la medaglistica, ma anche le tecniche dell’incisione, della litografia e della serigrafia, distinguendosi con un tratto lapidario e personale che trova un lirismo talvolta monocromatico spaziando tra il sacro e il profano. La progressiva elaborazione dello stile si affina, coi corsi di scultura a Monaco di Baviera alla Akademie der Bildenden Künste e successivamente, negli anni in cui è assistente di Floriano Bodini presso lo storico Studio di Via Hajech in Milano. Dai primi anni Novanta il suo lavoro, contraddistinto da una molteplicità di soggetti sia a carattere sacro che profano, suscita l’interesse di personalità autorevoli nel mondo dell’arte e della cultura. Vincitore di prestigiosi premi, attualmente le sue opere appaiono nelle rassegne più importanti di carattere nazionale ed internazionale, tra gli esempi più validi della scultura contemporanea italiana.

 

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi