Incontri ecumenici sul capitolo 17 del Vangelo di Giovanni. Quest'anno la Commissione decanale per l’ecumenismo ha deciso di svolgere gli incontri c/o alcune comunità interconfessionale della zona per un maggior coinvolgimento

vangelo preghiera meditazione

Il Gruppo di studio della commissione decanale per l’ecumenismo di Rho anche quest’anno propone un ciclo di serate di approfondimento aperti a tutti. La novità di quest’anno è che la Commissione decanale per l’ecumenismo ha deciso di svolgere gli incontri presso alcune comunità interconfessionale della zona per un maggior coinvolgimento e non più presso l’Eremo cittadino (via Madonna). Il tema scelto per gli incontri di Sale della terra è “io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell’unità e il mondo sappia che tu mi hai mandato” (Gv 17,23)

In allegato il calendario degli incontri che si terranno ogni primo giovedì del mese.
Ad ogni incontro verrà consegnato lo schema liturgico del giorno.

Presentazione degli incontri a cura di Brunetto Salvarani,
Docente di Teologia dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso:

Verso il futuro sulla strada di Gesù, camminando insieme uniti nelle differenze
Già oggi , nonostante tutto, le diverse chiese vivono insieme!
Potremmo allora  sintetizzarel’ecumenismo parafrasando la bella espressione della costituzione conciliare Gaudium et Spes:
Uniti nell’essenziale, liberi  nelle cose dubbie, diversi nell’esprimere, in molteplicità di forme, lo stesso Vangelo. “

Le chiese tutte sono perciò chiamate ad esprimere “ un dinamismo di conversione” e a superare l’autosufficienza confessionale. Per noi cristiani che viviamo l’esperienza di essere chiesa a cent’anni dall’avvio del movimento ecumenico e a cinquant’anni dal Vaticano II, IL DIALOGO ECUMENICO NON DOVREBBE ESSERE SOLO UNA OPZIONE fra le tante da perseguire o meno, a seconda delle stagioni, bensì  la forma comune dell’essere cristiani, oggi.

Il movimento a favore dell’unità dei cristiani  non è soltanto una qualche appendice che si aggiunge all’attività tradizionale della chiesa.  Esso appartiene organicamente alla sua vita e alla sua azione e deve, di conseguenza, pervadere questo insieme ed essere come il frutto di un albero che, sano e rigoglioso cresce fino a raggiungere il suo pieno sviluppo.

Infatti la speranza ecumenica è alimentata soprattutto dalla convinzione che il movimento ecumenico è l’opera grandiosa dello Spirito Santo. Saremmo persone di poca fede se non credessimo che lo Spirito porterà a compimento ciò che ha cominciato quando e come lui vorrà.

Nelle relazioni ecumeniche questo è importante: non solo conoscersi meglio ma anche riconoscere ciò che lo Spirito ha seminato negli altri come dono anche per noi e riconoscere che quello che ci unisce è molto  più grande e importante di ciò che ci divide.

 Bisogna continuare questa strada. Dobbiamo camminare uniti nella differenza; non c’è altra strada. Questa è la  strada di Gesù perché l’ecumenismo, in fondo, più che un’esigenza dei  credenti, è un’esigenza del Vangelo. Si, allora, non possiamo non dirci ecumenici.

Da :- “ Non possiamo non dirci ecumenici “ Gabrielli editore.)

 

 

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi