Quando il Nord emigrava a Sud in cerca di fortuna

santa rosalia

In occasione della festa patronale di Turbigo, giovedì 18 settembre alle ore 21 nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano è in programma una serata storico-artistica sull’antica cappella di Santa Rosalia, fatta costruire per devozione dal nobile Francesco Magni.
Durante la presentazione Paolo Mira e Patrizia Morbidelli, con la collaborazione dei Mediatori storico culturali di Turbigo e con l’ausilio di immagini e documenti, illustreranno l’origine del culto locale alla patrona di Palermo, con particolare riferimento alla chiesa agostiniana dei Santi Cosma e Damiano, dove esisteva un altare con la relativa pala, erroneamente creduta dispersa. Si parlerà, quindi, della costruzione della cappella settecentesca – oggi dedicata al Crocifisso -, dei lasciti testamentari del nobile Magni, dello sviluppo lungo il Naviglio grande di osterie e bettole, una delle quali appartenuta proprio allo stesso committente e, più in generale, della diffusione del culto alla santa palermitana nel nord Italia, soprattutto in area lariana, legato al fenomeno poco noto dell’immigrazione al contrario, quando cioè erano gli abitanti del Nord a trasferirsi al Sud in cerca di fortuna.
Una serata, quindi, che vuole valicare i confini della storia locale per illustrare vicende e fenomeni di più ampio respiro e fino a oggi poco conosciuti.

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi