Quinta edizione della manifestazione pensata per sensibilizzare la comunità accademica alle tematiche della disabilità

alonzo

Martedì 10 maggio in Università Cattolica si può fare un’esperienza diversa nei chiostri (largo Gemelli, 1 a Milano). “Mettiti nei miei panni” è l’iniziativa del Servizio integrazione studenti con disabilità e studenti con Dsa, giunta alla quinta edizione, per sensibilizzare l’intera comunità accademica alle tematiche della disabilità.

Dalle 9 alle 16 verranno proposte attività di role taking non-stop: simulazione di limitazione visiva e motoria all’interno dei chiostri universitari, con la collaborazione di volontari e studenti con disabilità. Le simulazioni durano circa 15 minuti. Importante novità di questa edizione: dalle ore 11.30 alle 14.30 sarà possibile partecipare a un’attività laboratoriale per sperimentare le problematiche relative ai deficit uditivi.

«In questi anni il lavoro del Servizio integrazione – sottolinea il delegato rettorale Luigi D’Alonzo, docente di Pedagogia speciale alla facoltà di Scienze della formazione – si è declinato cercando di promuovere sempre più, nei vari ambienti universitari, quella cultura dell’inclusione che si erige sulle fondamenta del binomio intenzionalità e competenza. I numeri sempre più in aumento dei ragazzi con disabilità o con disturbo specifico dell’apprendimento (Dsa) che accedono al nostro servizio testimoniano la bontà del nostro intervento educativo e didattico. “Mettiti nei miei panni” ha lo scopo di favorire questa cultura dell’inclusione sempre più necessaria in un mondo complesso e difficile come il nostro».

 

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