Un breve excursus sulle raffigurazioni della morte del Santo dalle prime pale e da Giotto fino a Caravaggio

sorella morte

Martedì 3 novembre (dalle 17) al Museo dei Cappuccini di Milano si terrà una conferenza dal titolo “San Francesco d’Assisi e sorella Morte: immagini d’arte”, durante la quale saranno ilustrati alcuni temi collegati alla morte di san Francesco e alla spiritualità francescana, dividendo la presentazione in due parti.
La prima sarà un breve excursus sulle raffigurazioni della morte del Santo o meglio delle sue esequie, dalle prime pale e da Giotto fino a Caravaggio con qualche riferimento ad artisti ottocenteschi.
La seconda parte riguarderà dei brevi approfondimenti su alcuni particolari come l’angelo che consola san Francesco, la presenza di Madonna Jacopa dei Sette Sogli, san Francesco e lo scheletro e sulla meditazione francescana sulla morte. Questa in particolari momenti storici come il Seicento si è qualificata con la presenza del teschio nelle immagini anche dei frati viventi, la realizzazione delle catacombe come quelle celebri dei Cappuccini di Roma, nei Memento mori. Tuttavia fin dalle prime pale francescane sempre è richiamata la fede nella Resurrezione, rappresentata dalla presenza del cero che rimanda al cero pasquale, cioè a Cristo risorto, mutuato prima dalla liturgia pasquale ed in seguito dalle rappresentazioni del Cristo morto.

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