Una creazione di Claudio Tomati che narra la storia di un «omino» che sopravvive nei vicoli di Napoli durante l’occupazione tedesca e che dopo una tragica Odissea si ritrova a Buchenwald davanti ai gerarchi nazisti

SHOAH

In occasione della Giornata della memoria, domenica 27 gennaio alle 16.30, al Nuovo Teatro Ariberto (via Daneiele Crespi 9, Milano) «Totò e il cane di Buchenwald» di Claudio Tomati; drammaturgia e lettura scenica di Marco Filatori. Il protagonista è un «omino» che sopravvive nei vicoli di Napoli durante l’occupazione tedesca. Un giorno finisce in un rastrellamento nazista. Dopo una tragica Odissea si ritrova a Buchenwald, davanti ai gerarchi nazisti, annoiati e stanchi al termine di una giornata di lavoro.
Siccome «italiani tutti attori», vogliono che racconti qualche storiella divertente. E lui parla delle sue disavventure, dai vicoli napoletani al campo di sterminio.
Prenotazioni: 3385268503; prenotazioni@nuovoteatroariberto.it.

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