L’esempio del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa per uno Stato di diritto contro le mafie

generale dalla chiesa

Il coordinamento di Libera Milano invita tutte e tutti alla commemorazione degli omicidi di Carlo Alberto dalla Chiesa, Emanuela Setti Carraro e Domenico Russo.
Il 3 settembre 1982 la mafia uccide a Palermo il prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa, sua moglie Emmanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo. Non fu solo mafia: dalla Chiesa fu vittima di una convergenza di interessi. La sera stessa dell’eccidio la cassaforte in prefettura fu violata e le sue carte sparirono. Come poi succederà per i file di Falcone e l’agenda rossa di Borsellino. Dalla Chiesa era considerato dagli italiani l’eroe che aveva sconfitto il terrorismo, ma non piaceva al potere. Dopo un’intera vita dedicata a far vivere il senso dello Stato costituzionale, a Palermo fu abbandonato al nemico, fino alla morte.

A Milano, l’appuntamento è per giovedì 3 settembre alle 18.30,  presso Piazza Diaz – Monumento al Carabiniere.

Intervengono
– Nando dalla Chiesa, figlio
– Rosario Pantaleo, consigliere comunale Comune di Milano
– Carlo Smuraglia, presidente nazionale A.N.P.I.

Seguiranno letture di Filippo Ughi, accompagnate dal maestro Raffaele Kohler alla tromba
Coordina Giuseppe Teri di Libera
Cittadine e cittadini sono invitati a portare un fiore ed un pensiero da leggere o appendere.

 

 

 

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