Sacerdote ambrosiano morto nel 1967, fin dal 1922 ha vissuto a Sestri Levante, dando vita all’Opera Madonnina del Grappa. Pubblicati i primi due volumi curati da Luca Diliberto che saranno presentati lunedì 2 maggio alle 18, presso la Basilica di Sant’Ambrogio

padre Mauri

Due volumi per quasi ottocento pagine sono il primo risultato di una minuziosa ricerca storica che è iniziata circa un anno e mezzo fa. Sono destinati a far luce su una personalità rilevante della storia della Chiesa contemporanea, purtroppo poco conosciuta: quella di padre Enrico Mauri, sacerdote ambrosiano che proprio cent’anni fa’ (aprile 1916) veniva assegnato alla nuova parrocchia di San Gregorio, vicino a Corso Venezia. Ma lì rimase ben poco, perché la sua urgenza apostolica lo spinse a occuparsi delle vedove di guerra, poi delle giovani di Azione Cattolica; infine, una volta trasferitosi a Sestri Levante, fondò un istituto secolare femminile e l’Opera Madonnina del Grappa. Personalità poliedrica, dal profilo spirituale ricchissimo, di cui ora è in corso il processo di beatificazione, fu pioniere nella valorizzazione della donna nella Chiesa, poi nella pastorale rivolta agli sposi.
Per saperne di più, lunedì 2 maggio alle 18, presso la Basilica di Sant’Ambrogio (sala San Satiro), si terrà un bell’incontro con questo programma:

Saluto:
Dott.ssa Rita De Micheli, Opera Madonnina del Grappa

Interventi:
S. E. mons. Vito Angiuli, presidente della Commissione CEI per il Laicato
Prof. Luca Diliberto, docente Istituto Leone XIII, curatore dei testi di p. Mauri

Coordina:
Dott. Ernesto Preziosi, presidente del Centro di ricerca e Studi storici e sociali

 

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