Numeri, progetti e attività. Al Circolo della Stampa presentazione del Report 2015 della Fondazione: una dettagliata fotografia della Fondazione oggi, con i risultati raggiunti, i progetti realizzati e i momenti più significativi che hanno caratterizzato lo scorso anno

fondazione don gnocchi

Quasi 11 mila pazienti ricoverati, per oltre 330 mila giornate di degenza ospedaliera. Oltre 580 mila trattamenti ambulatoriali ospedalieri, con più di 140 mila assistiti. Oltre 7.600 ricoveri e più di un milione di trattamenti ambulatoriali extraospedalieri. Ancora: oltre 4200 assistiti in ambito socio-assistenziale (Rsa per anziani, Centri Diurni Integrati, Assistenza Domiciliare Integrata e Hospice) e più di 500 disabili accolti nelle Residenze Sanitarie, nei Centri Diurni e negli altri servizi attivi.
Sono alcuni dei numeri dell’articolata attività della Fondazione Don Gnocchi, descritti e illustrati nel Report 2015, che sarà presentato il prossimo 20 luglio, dalle ore 11, al Circolo della Stampa di Milano (corso Venezia 48).

Interverranno – moderati da Ferruccio De Bortoli – l’economista e docente universitario Stefano Zamagni, il sottosegretario di Stato al Lavoro e Politiche Sociali Luigi Bobba, il responsabile della Segreteria particolare del Ministro della Salute Emanuele Calvario, l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera, il direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Sanità della CEI don Carmine Arice e il vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Milano mons. Erminio De Scalzi.

Illustreranno poi il Report della Fondazione il direttore scientifico Paolo Mocarelli, il consigliere delegato Marco Campari e il presidente mons. Angelo Bazzari.
Il Report 2015 è una dettagliata fotografia della Fondazione oggi, con i risultati raggiunti, i progetti realizzati e i momenti più significativi che hanno caratterizzato lo scorso anno. Cinque i capitoli del Report, una sorta di bilancio di missione 2015: l’istituzione (il fondatore, l’Opera, i fondamenti ispirativi, la Carta dei valori e la governance); l’organizzazione (il modello organizzativo, le risorse umane, le associazioni familiari, il volontariato); l’attività 2015 negli ambiti sanitario-riabilitativo, socioassistenziale e socioassistenziale per disabili (con focus sui passaggi più rilevanti), l’attività di ricerca scientifica e innovazione tecnologica, di formazione, di solidarietà internazionale, di comunicazione e fundraising; i risultati economici (andamento gestionale, stato patrimoniale e certificazione di bilancio) e alcune linee strategiche di sviluppo.
Dopo aver sinteticamente ricordato la biografia del fondatore e ripercorso per capitoli la storia dell’Opera che oggi porta il suo nome, il Report si sofferma sulla governance (14 le sedute del Consiglio di Amministrazione nel 2015) e sul nuovo modello organizzativo ormai consolidato. Il capitolo delle risorse umane rivela che gli operatori della “Don Gnocchi” sono attualmente 5.615 (3.680 dipendenti e 1.935 collaboratori e libero professionisti professionisti, con il 74% donne e il 26% uomini).
Un migliaio – tra associati e singoli – i volontari che prestano servizio nei Centri. Lunga la carrellata di eventi che hanno costellato il 2015 e articolata la presentazione dei risultati dei vari ambiti di attività della Fondazione. Non mancano testimonianze significative di pazienti o loro familiari e un appendice finale con la presentazione dei Centri oggi organizzati in Presidi.

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