Ciclo di incontri con il Piams, per la formazione permanente per Operatori pastorali

organo san Sebastiano Milano

Al via a Cernusco sul Naviglio, dal 10 al 19 febbraio, "Forma.Mi", iniziativa dedicata alla formazione degli operatori pastorali, nel quadro dei percorsi di formazione permanente previsti dallo Statuto e dall’Offerta formativa 2014/2015 del Piams (in allegato il programma degli incontri).

Dopo gli appuntamenti tenuti nelle zone di Milano, Lecco (Valmadrera) e Monza, l’iniziativa raggiunge ora la zona pastorale di Sesto San Giovanni: la sede individuata è presso l’Oratorio S.A.C.E.R. di Cernusco sul Naviglio (Via Marcelline, 33).
Fondato per «venire in aiuto ai cori delle basiliche, delle prevosture, delle parrocchie e delle rispettive cappelle musicali dell’archidiocesi», da sempre il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra (Piams) ha sempre manifestato una particolare attenzione alle realtà pastorali di base (parrocchie, unità e comunità pastorali, decanati o vicarie, comunità religiose …).
A questi stessi obiettivi, in una situazione pastorale che diviene sempre più complessa, intende rispondere Forma.Mi: si tratta di un agile percorso formativo espressamente dedicato a tutti coloro che, a qualsiasi titolo, interagiscono nella celebrazione liturgica:
– Presbiteri, diaconi, religiose e religiosi
– Ministri della comunione eucaristica
– Responsabili dei gruppi liturgici
– Guide dell’assemblea, lettori
– Direttori di coro, cantori, organisti e strumentisti
– Sacristi, cerimonieri e ministranti
– Catechisti e operatori pastorali
– Educatori e insegnanti.

In generale, il tema affrontato riguarda l’ordinario della Messa, ossia il «tessuto base» della celebrazione eucaristica, non sempre ben conosciuto e valorizzato ma – grazie alle potenzialità offerte – è un potente strumento a servizio dell’assemblea celebrante e dell’espressione celebrativa della sua fede.

In questo ciclo 2015 l’attenzione sarà focalizzata, in particolare, sulla «cornice rituale».
della celebrazione eucaristica: i riti di apertura e di conclusione verranno esaminati sotto il profilo liturgico-rituale e musicologico. Verranno inoltre proposti dei laboratori pratici, ideati per qualificare e sostenere l’impegno dei numerosi soggetti chiamati a svolgere un compito nella celebrazione liturgica, indicando loro un corretto ed efficace metodo di lavoro.

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