Concerto del Coro ANA (Associazione Nazionale Alpini) di Milano, organizzato dall'Opera San Francesco per i Poveri Onlus. Evento gratuito con canti della tradizione alpina, proiezioni di foto della Grande Guerra, letture di poesie e di lettere dal fronte

coro ana milano

Martedì 20 ottobre, alle ore 20.30, l’ultracentenaria Chiesa dei Frati Cappuccini di Milano (Viale Piave 2) sarà la cornice di uno straordinario evento a ingresso libero (con prenotazione obbligatoria allo 02 465 467 467) che vedrà protagonista il Coro dell’Associazione Nazionale Alpini di Milano diretto dal Maestro Massimo Marchesotti. L’evento si intitola “Dalla tradotta al Piave, solo andata. Canti della Grande Guerra” ed è organizzato da OSF – Opera San Francesco per i Poveri Onlus nell’ambito dell’edizione 2015 di Insieme a San Francesco oggi, manifestazione che da ormai molti anni si rinnova ogni ottobre per ricordare gli insegnamenti e i valori di San Francesco.
Lo spettacolo prevede l’esecuzione di alcuni tra i più commoventi canti alpini di guerra, come i celebri La mia bela la mi aspeta, Quel Mazzolin di fiori e Sul ponte di Bassano. Canzoni colme di sentimento, rimari di drammi ma anche di speranze e coraggio, che saranno accompagnati dalla proiezione di immagini della Prima Guerra Mondiale e da alcune emozionanti letture tratte da lettere dei soldati e da scritti e poesie di Ungaretti, Rebora e Gadda.
Le voci recitanti saranno quelle di Rosa Leo Servidio e Marco Merlini.
A poca distanza dalle celebrazioni del centesimo anniversario, la serata vuole quindi rievocare le emozioni del primo doloroso conflitto mondiale – passato nell’immaginario collettivo di intere generazioni italiane come la Grande Guerra – che vide centinaia di migliaia di uomini di ogni parte d’Italia, soprattutto contadini, strappati dai loro paesi e gettati fianco a fianco nelle trincee. È proprio da qui, dalla brutalità dei conflitti e dall’esigenza di trovare una forma di sollievo fisico e spirituale, che affiorò il canto.
Con l’evento del 20 ottobre Opera San Francesco per i Poveri commemorerà tutto questo, rendendo onore alle 750.000 vittime della Prima Guerra Mondiale attraverso parole, canzoni della tradizione e immagini e riaffermando con forza il valore della pace.
Nel corso del 2014 OSF ha distribuito gratuitamente 869.516 pasti (quasi di 2.800 al giorno), ha offerto 66.885 docce, 12.597 cambi d’abito e ha effettuato oltre 40.188 visite mediche, sia di base che specialistiche, presso il suo poliambulatorio. A queste attività si aggiungono i servizi relativi all’area sociale quali assistenza, housing sociale, sportello lavoro e servizio legale.  

 

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