Quarto e ultimo incontro del progetto "#Occhioallarete!" nato dall’ascolto di un bisogno di alcuni genitori delle comunità di Masate e Basiano, preoccupati da episodi di cyber-bullismo.

cyber cellulare

Giovedì 8 giugno, quarto e ultimo incontro del progetto #Occhioallarete! nato dall’ascolto di un bisogno di alcuni genitori delle comunità di Masate e Basiano, preoccupati da episodi di cyber-bullismo.

I relatori saranno:
– Simona Ferrari del CREMIT, Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media all’Informazione e alla Tecnologia, ed Università Cattolica di Milano.
– Andrea Veronelli di Industria Scenica, impresa culturale che potenzia l’agire creativo di individui e comunità attraverso la performance sociale per generare sviluppo e coesione

L’iniziativa di quest’anno, dedicata alla peer education, nasce dalle risonanze delle attività intraprese nella scuola e negli incontri per la comunità nel 2016 ed è stata elaborata da un gruppo di lavoro composto da genitori, insegnanti, società civile e l’amministrazione dell’Unione dei Comuni, con il supporto di psico-pedagogisti, esperti di tecnologie digitali (il Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Informazione e alla Tecnologia dell’Università Cattolica di Milano), educatori professionali della cooperativa Industria Scenica e di un avvocato esperto in casi di abuso ed uso scorretto del web e dei social media.

Il progetto è patrocinato dall’Unione Lombarda dei Comuni di Basiano e Masate e dal Consiglio Regionale della Lombardia.

Organizzano le Acli di Masate e Basiano

I ragazzi cercano la comunicazione digitale e i Social Network rappresentano per molti di loro una modalità di comunicazione “naturale”: d’altro canto, il mondo digitale e virtuale, pur rappresentando un’enorme opportunità di sviluppo e crescita culturale e sociale, nasconde una serie di insidie e pericoli.
La peer education costituisce una proposta educativa in base alla quale alcuni membri di un gruppo vengono formati per svolgere un ruolo di educatori e tutor per il gruppo dei propri pari: questo favorisce relazioni migliori all’interno dei gruppi e promuove l’instaurarsi di un rapporto di educazione reciproca.

La peer education favorisce esperienze positive di relazione, costruisce competenze ed una metodologia per affrontare positivamente i problemi della vita quotidiana, agisce sul cambiamento perché fortemente motivante, attiva il senso di responsabilità, previene comportamenti devianti, crea leadership positiva, accresce, attraverso il lavoro di gruppo, la cultura dello stare e fare insieme.

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