Dopo gli anni di ascolto della Bibbia sorse la domanda: come si mossero le Chiese dopo l’epoca di Gesù e degli Apostoli? Da qui nacque questo ormai lungo corso sulla storia della Chiesa dal I al XXI secolo

Don Giovanni Giavini

Fondazione Ambrosianeum organizza, a partire dal 12 ottobre, un ciclo di incontri di cultura e spiritualità a cura di don Giovanni Giavini, biblista ed ex-docente di varie discipline teologiche nei Seminari milanesi e presso l’Istituto Sup. di Scienze Religiose di Milano, oltre che autore di opere scientifiche e di divulgazione. Il tema scelto è “Dai Padri della Chiesa verso il terzo millennio. Diverse vie per la vita in Cristo e nel mondo”. Gli incontri si terranno presso la sede della Fondazione (via delle Ore 3, Milano), dalle 18 alle 19.

Dopo gli anni di ascolto della Bibbia sorse la domanda: come si mossero le Chiese dopo l’epoca di Gesù e degli Apostoli? Ne nacque questo ormai lungo corso sulla storia della Chiesa dal I al XXI secolo. Nei primi due anni risuonò nei partecipanti la voce dei santi Padri dei primi quattro secoli. Eccone alcuni nomi: Ignazio di Antiochia, Giustino, Ireneo, Origene, Tertulliano e Cipriano, Eusebio di Cesarea, Atanasio, i tre Cappadoci, Ambrogio, il Crisostomo, il grande Agostino; e con loro l’Editto di Milano del 313, i primi veri concili ecumenici, le lotte contro le eresie gnostiche o ariane o nestoriane o ecclesiologiche. Il III anno fu per il Medio Evo e i suoi principali eventi: invasioni barbariche e Islam, nuovi “sacri” imperi dalle ceneri di quelli vecchi, feudalesimo e comuni, le lotte per le investiture tra Papi e regnanti, lo scisma d’oriente del 1054, i secoli bui del papato, le crociate e l’Inquisizione, la nascita di movimenti religiosi nuovi come i benedettini, i valdesi, i francescani, i domenicani, i cistercensi ecc.; i primordi italiani dell’Umanesimo e del Rinascimento con il drammatico scontro tra il “vecchio” Bonifacio VIII e il “nuovo” Filippo il Bello, con lo “schiaffo” di Anagni e il Giubileo del 1300. Il IV anno vide luci e ombre, incontri e scontri tra l’Umanesimo rinascimentale e la vecchia Cristianità: scisma d’occidente e Papi ad Avignone (con l’intervento di Caterina da Siena), l’avanzata dell’Islam in oriente e in Europa, i Papi del ‘400 e del ‘500 alle prese con le riforme di Lutero, di Calvino, di Enrico VIII, la riforma del concilio di Trento e di vescovi come san Carlo, le tragiche guerre di religione, il giansenismo francese e italiano, le nuove scoperte geografiche e scientifiche e il loro impatto sulla fede tradizionale.
Il cammino delle Chiese verso un mondo e un Uomo nuovo. Qualche voce significativa: Ignazio di Loyola, Francesco Saverio, Matteo Ricci, Angela Merici…

Programma:
Dal 12 ottobre al 14 marzo

Sintesi della storia della/e Chiesa/e dai primi secoli (accenni ai Padri della Chiesa) al Medio Evo e all’età moderna (e post-moderna), conattenzione a qualche significativo passaggio religioso-culturale-politico, come: l’editto di Milano del 313; l’impatto con le popolazioni barbariche e con l’Islam; le tensioni tra oriente e occidente; il peso della compagine religiosa e politica, ecclesiale e imperiale, e del feudalesimo; le Crociate; il posto del papato e dello Stato pontificio; l’emergere dell’Umanesimo e il Rinascimento con la crisi della precedente compagine, riforme protestanti, concilio di Trento e riforme cattoliche; guerre di religione, le svolte illuministiche, cultural-rivoluzionarie, statalistiche, … La diffusione del cristianesimo oltrei confini dell’Europa.

1) Con i secoli XVII e XVIII nasce un uomo europeo “nuovo”? Sviluppi e strascichi delle scoperte scientifiche e geografiche (Copernico, Galileo, Cartesio, le Americhe), delle rivoluzioni americana, francese, industriale e del periodo napoleonico sull’Europa e sulla Chiesa, in particolare sul papato e sull’Italia cattolica ma anche nuova.

2) Confronto e scontro tra mondo moderno (i suoi lumi, il liberalismo con i suoi vari aspetti, i vari socialismi e quello marxista, l’anarchismo, i moti risorgimentali, le lotte alla/e religione/i, il romanticismo, inizi del movimento ecumenico, ecc.) e Papi dell’800: Gregorio XVI, Pio IX, Leone XIII. Fenomeni come il Syllabo eil Concilio Vaticano I del 1870, anno anche della fine dello Stato pontificio. Santi più importanti dell’epoca (come Rosmini. don Bosco, santa Teresa del Bambino Gesù…). La voce di Leone XIII e della sua Rerum novarum.

3) Dal sec. XIX al XX: Papi di questo secolo e fatti più significativi, come le due guerre mondiali e la rivoluzione russa, il fascismo e il nazismo e loro conseguenze, l’esistenzialismo filosofico eletterario, i “maestri del sospetto”, la liberazione sessuale, il femminismo… I Patti lateranensi del 1929 e il loro impatto sull’Italia e non solo. Linee di pensiero (movimenti modernistici) e azione nelle varie Chiese cristiane, in particolare in Italia e a Milano. La Costituzione italiana: laica, democratica, pluralista, frutto in gran parte di cattolici nuovi. Fermenti pre conciliari e loro motivi.

4) Il concilio Vaticano II e le sue “novità nella continuità”. Sua storia e attenzione ai suoi testi, a cominciare dai 4 più significativi: quelli sulla riforma liturgica, sulla Chiesa, sulla Parola di Dio, sul rapporto col mondo contemporaneo, con il movimento ecumenico e con il pluralismo religioso. Dal concilio alla vita religiosa, culturale, sociale e politica nel “popolo di Dio” dentro un contesto globale ma frammentato e “in ricerca”, con speranze e paure esistenziali. Il ’68 e i referendum su divorzio e aborto: segni di profonda novità. La caduta del comunismo sovietico.

5) Da Paolo VI a Giovanni Paolo II, a Benedetto XVI e a papa Francesco.. La revisione del Concordato del 1929. La riforma dell’Insegnamento della religione a scuola e della catechesi e dei catechismi in Italia e altrove. Le sfide del mondo moderno e post-moderno alle Chiese: occasione di scontro o di ricerca comune? La forza della spiritualità popolare nel mondo, in particolare in Russia, in Cina, nell’America latina. A scuola della Storia.

NB: il corso si avvarrà ancora del manuale di M. Lemonnier, Storia della Chiesa, Isg 2013, pagg. 520, ? 18: ai nuovi partecipanti sarà procurato all’inizio del corso.

Quota d’iscrizione 30 euro.

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