Per approfondire le relazioni con soggetti accademici altamente qualificati sia sotto il profilo didattico sia della ricerca e dell’innovazione e per mettere a disposizione dei propri iscritti nuove risorse didattiche e possibilità di approfondimento

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Giovedì 17 maggio è stata sottoscritta una convenzione fra il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra (PIAMS) e l’Università Cattolica del Sacro Cuore, rappresentate rispettivamente dal Magnifico Rettore dell’Ateneo di Largo Gemelli, Prof. Gianluca Vago e dal Preside del PIAMS, Mons. Prof. Claudio Magnoli.
Le due Istituzioni accademiche, «interessate ad ampliare l’offerta formativa a favore dei propri studenti […] al fine di approfondire gli studi nei settori della musicologia, della storia della musica e della storia della liturgia» hanno così inteso «avviare un rapporto di collaborazione finalizzata al potenziamento degli studi» nei suddetti ambiti disciplinari.
Pertanto, a un massimo di 10 «studenti iscritti al corso di Laurea triennale in Scienze dei beni culturali e al corso di Laurea magistrale in Archeologia e Storia dell’arte della Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università Cattolica» e ad altrettanti allievi dei Corsi accademici del PIAMS sarà possibile «frequentare corsi singoli coerenti con i progetti formativi previsti nei corsi di studio dei rispettivi ordinamenti», mentre gli esami sostenuti verranno riconosciuti da entrambe le Università insieme ai relativi CFU.

È lo Statuto del PIAMS – che anticipa la sensibilità successivamente espressa dalla Costituzione apostolica «Veritatis gaudium» (art. 52) – a favorire lo sviluppo di tali relazioni: «L’Istituto cura e promuove la collaborazione interdisciplinare con istituzioni accademiche, culturali e di ricerca ecclesiastiche e civili, nazionali e internazionali» (art. X.1).
Ciò facendo, il PIAMS non solo intende approfondire le relazioni con soggetti accademici altamente qualificati sia sotto il profilo didattico sia della ricerca e dell’innovazione, ma
soprattutto intende mettere a disposizione dei propri iscritti nuove risorse didattiche e possibilità di approfondimento, specie riferimento ai settori scientifico-disciplinari che caratterizzano l’Offerta formativa.
Sul versante esterno, la Convenzione accredita nuovamente il PIAMS come risorsa utile perché gli studenti di altre Università possano «arricchire il proprio percorso didattico» grazie alle competenze da lui possedute.
In allegato le materie oggetto della Convenzione

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