Dai Comboniani, dal 10 al 12 luglio, grande appuntamento con "CineMusica: quando il suono nasce con l’immagine”.Ospite d’onore Michael Chaplin

estate al castello

All’inizio sembra non esserci dubbio: la cosiddetta “settima arte” nasce con l’immagine in movimento. Che tuttavia reclama sin dall’inizio il matrimonio con il suono, che finalmente si celebra poco dopo la metà degli Anni Venti del XX secolo. E sino a qui è storia.

Ma il più che valido apporto del suono nelle sue tre declinazioni (parola, musica, effetti) mette in campo il lecito dubbio: a parte l’esigenza del sincrono della voce e degli effetti, perché subordinare a priori la musica all’immagine?…perchè piuttosto non considerare paritetico nella narrazione filmica il ruolo della pellicola e quello del nastro magnetico? Almeno quando ad un regista di comprovata qualità viene affiancato un compositore di eguale statura. E questo accade una decina d’anni dopo la nascita del cinema sonoro, allorquando in Unione Sovietica si formò la prima grande coppia, quella dei due Sergej: Eisenstein e Prokofiev…E non passò nemmeno un lustro, quando tre geniali personaggi americani (un cartoonist, un montatore e un direttore d’orchestra anglo-americano) diedero vita nel 1940 a Fantasia: quello fu il film che per primo subordinò l’immagine alla musica, alla quale fu addirittura affidato il compito di dettare regole, sintassi narrativa e la materia stessa della visione.

Così, nel giro di pochi anni, la musica fece quasi due gol nella rete “altra”, quella visiva, quella del “pettegolo organo della superficie”, come definì l’occhio il musicologo Massimo Mila. Certamente questo non cambiò la consuetudine, e la musica continuò, nel meglio e nel peggio, ad affrontare il suo secolare ruolo di “commento sonoro”…
Ma il segnale di avvertimento era dato, e la storia del cinema da allora tenne più volte conto di tali possibilità: meno seguito l’alto esempio del cartone disneyano, ma i registi che negli ultimi settant’anni hanno tenuto in gran conto la presenza musicale nei loro film sono oramai numerosi.

«E’ a questi due alti percorsi che vogliamo fare riferimento nella programmazione della Stagione 2015  E-STATE AL CASTELLO,  coniando per l’occasione un nuovo vocabolo, che mette in evidenza la forte presenza della musica nella storia del cinema: CineMusica. Con Michael Chaplin, ospite d’onore di quest’anno, avremo modo di ripercorrere la storia e le emozioni della nascita della settima arte» – afferma Claudio Ricordi, direttore artistico dell’Associazione Sui Sentieri della Musica.

IL PROGRAMMA

Venerdì 10 luglio:
Concerto del tramonto h.21: Anche il jazz avrà la sua parte con la “Gipsy Pocket Swing Band”,  come citazione di film d’autore (ad es. Charlie Chaplin) e come trascrizioni da celeberrime musiche scritte per il cinema, con un quartetto acustico in stile manouche.
Concerto della sera h.22: Giovanni Venosta con Alessandro Cerino e Alberto Turra, racconta ed esegue pagine da due dei film da lui musicati per Silvio Soldini: “Pane e Tulipani” e “Brucio nel Vento”.

Sabato 11 luglio:
Concerto del tramonto h.21: Emanuele Ferrari, con la voce e il pianoforte smonta e rimonta due momenti musicali che Nino Rota scrisse per il Casanova di Fellini.
Concerto della sera h.22:  il violinista Fulvio Luciani e il pianista Massimiliano Motterle con
“Il violinista sul tetto: racconti e musiche dal cinema”.

Domenica 12 luglio:
h. 20,45: Omaggio della “Offro Io Brass Band” al compositore Charlie Chaplin.
h.21: serata dedicata all’ospite d’onore di quest’anno: Michael Chaplin, figlio del grande attore e regista che amava il violino e cercava sul pianoforte le melodie da abbinare alle sue indimenticabili sequenze mute: almeno sino al 1940, anno del suo primo film interamente sonoro “Il Grande Dittatore”.

La proiezione del memorabile discorso di Adenoid Hynkel avverrà alla presenza di Michael, che sarà poi in conversazione sui contenuti musicali “wagneriani”  dello straordinario e coraggioso film con Gottfried Wagner. Tutto questo per non dimenticare Charles Spencer Chaplin a cento anni dal  primo film col definitivo appellativo Charlot originale e classico ne “il Vagabondo”, la cui musica sarà  eseguita dal vivo -con relativa proiezione- da Francesca Badalini, assieme ad altre pagine musicali scritte da Chaplin. Poi un’ironica “Adenoid in Graal” eseguita al pianoforte da Eleonora Carapella e scritta da Paolo Colombo, che ci racconterà delle figure retoriche musicali applicate al cinema.

Sui Sentieri della Musica è un’associazione musicale culturale senza scopo di lucro, nata  nel 1993 a Venegono Superiore (VA), con la volontà di creare una realtà capace di promuovere, coordinare e gestire molteplici attività legate alla diffusione della cultura  musicale. L’Associazione organizza concerti ed eventi, ed è un importante punto di riferimento sul territorio.

 

 

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