Una esperienza di fede nel Signore, per contemplarne il Volto attraverso la sua sacra immagine. La proposta è rivolta a tutti e consiste nell'esecuzione di una vera icona avendo come modello un prototipo antico scelto dal maestro

icona

Un corso di Iconografia, cioè l’arte sacra cristiana, è utile a chi vuol approfondire la fede attraverso l’arte dell’icona, ed è anche una proposta per chi è alla ricerca di una fonte di
ricchezza spirituale ed esistenziale.
Il senso dell’arte iconografica è rendere manifesto, attraverso un linguaggio simbolico, che il Dio invisibile attraverso l’evento dell’incarnazione si è reso visibile in Cristo.
La Chiesa indivisa ha proclamato con il II° Concilio di Nicea nel 787 la liceità, anzi la necessità dell’immagine per confessare la sua fede, affermando che il pittore di icone è da
considerare un agiografo poiché dipinge con i colori ciò che nella Sacra Scrittura è comunicato con la parola. Queste verità accomunano cattolici e ortodossi e ne favoriscono
il dialogo.

Quello che si vuole vivere è una esperienza di fede nel Signore, per contemplarne il Volto attraverso la sua sacra immagine. La proposta di un corso iconografico è rivolta a tutti, non
è richiesta una particolare attitudine artistica bensì il voler vivere una sincera esperienza di fede accettando di camminare sotto la guida di un maestro, anche perché parte integrante del corso sarà apprendere le antiche tecniche della tradizione, in particolare la tempera all’uovo.

Considerando la ricchezza della materia è evidente che acquisire una esperienza di base richiede di programmare almeno un ciclo triennale: propedeutico, intermedio e avanzato.
Il corso di Iconografia si svolge in questo modo: anzitutto il maestro che guida il corso prepara gli allievi ai fondamenti dell’arte sacra introducendoli alla teologia dell’icona,
dimostrando come essa scaturisca dalle stesse verità di fede.
Dipingere un’icona è un processo assai impegnativo per chi apprende e chi insegna, richiede da parte di tutti ascolto, pazienza, umiltà e ubbidienza.
Per questo è necessario affidarsi al Signore, a tale scopo ogni giornata di lavoro inizia con la preghiera dell’iconografo che va sempre recitata: la preghiera introduce all’icona, l’icona porta alla preghiera.

Il lavoro poi consiste nella esecuzione di una vera icona avendo come modello un prototipo antico scelto dal maestro, a cui compete anche procurare il materiale didattico necessario
(disegno, scheda cromatica, schemi degli schiarimenti).

Si inizia dal disegno, si continua con la doratura, infine si passa alla successiva fase del colore, che secondo la tecnica tradizionale, prevede l’uso dei colori minerali in polvere uniti
a un legante a base di rosso d’uovo. La fase del colore è la più impegnativa, per questo il maestro deve seguire ciascun allievo personalmente con spiegazioni e dimostrazioni
pratiche.
Il corso se vissuto seriamente diventa così un ritiro spirituale, al termine ogni allievo avrà dipinto la propria icona, ma perché dia frutti occorre viverlo con profonda fede per non vanificarne il senso. Allora assieme alla fatica del cammino dà anche tanta gioia.

Guida del corso: prof. Mauro Felicani 
Vive e lavora a S. Agata Bolognese (Bo).
Ha conseguito nel 1980 la Laurea in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Nel 1985 mediante concorso ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento, attività che ha svolto sia presso la Scuola Media (Educazione Artistica) sia presso la Scuola Superiore
(Disegno e Storia dell’arte).
Nel 1989 ha scelto di entrare in un laboratorio di restauro, sempre a Bologna, dove si è occupato di restauro conservativo sia di arte antica che moderna, per indicare alcuni nomi:
Guido Reni, Annibale e Ludovico Carracci, Donato Creti, Palma il vecchio, e inoltre Giorgio Morandi, Marc Chagal, De Chirico, Balla e altri. L’esperienza di restauratore gli ha consentito di accrescere la sua conoscenza dei materiali artistici tradizionali.

Nel 1986 è iniziato il suo interesse per l’arte iconografica, nel corso degli anni ne ha approfondito studio frequentando i corsi dei maestri Georges Drobot e Aleksandr Stal’nov
(di San Pietroburgo).
Nel 2002 ha aperto il suo studio “Scriptorium San Luca” dove svolge il lavoro di iconografo, opere da lui realizzate si trovano presso chiese, monasteri e privati, qualcuna
anche all’estero (Stati Uniti, India, Brasile, Francia, Germania); inoltre tiene corsi di iconografia in varie parti d’Italia per coloro che, attirati dalla Bellezza “delle cose celesti”,
hanno interesse ad approfondire la spiritualità e il linguaggio dell’icona.

Le iscrizioni al Corso sono limitate a un massimo di 12 persone.
La quota di iscrizione è 250 euro, a cui vanno aggiunti 110 euro per il materiale necessario a svolgere il lavoro iconografico (tavola lignea, pennelli di pelo naturale, oro, pigmenti, tavole didattiche).
La quota giornaliera per la pensione completa è di € 65 (IVA inclusa).

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