Redazione

Il cardinal Martini vi descrive sinteticamente le vie da percorrere per giungere al fine della vita cristiana, ovvero la maturità della fede e l’assunzione delle proprie responsabilità nella Chiesa e nel mondo. Con la scelta, efficace quanto singolare, di partire dai fallimenti educativi come elementi naturali e necessari di ogni processo educativo, l’Arcivescovo sgombera il campo dalla tentazione di cercare ricette valide per sempre e indica i criteri per costruire itinerari significativi di educazione cristiana. Dall’analisi degli itinerari fondamentali proposti dalla liturgia, dai sacramenti e dal catecumenato, si passa alla descrizione di alcuni esempi di progetti riguardanti diversi ambienti educativi ecclesiali. Con questa lettera pastorale, la più corposa in assoluto, il cardinal Martini invita tutte le parrocchie a lavorare per dotarsi, attraverso il lavoro del Consiglio Pastorale, di un Progetto Pastorale Parrocchiale.Frutto dell’impegno sull’educare è l’Assemblea di Sichem, che ha visto radunarsi, nel maggio del 1989, i delegati dei giovani al Palalido di Milano per rilanciare l’azione missionaria dei giovani stessi con lo slogan "Scegliamo di servire il Signore".

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