Redazione

Non è una vera e propria lettera pastorale; lo stesso Arcivescovo la definisce nota pastorale. L’intento è quello di sollecitare la comunità cristiana a continuare nel lavoro proposto nell’ambito delle due lettere pastorali precedenti dedicate all’educare.Il cardinal Martini sottolinea la necessità di portare a termine il lavoro sui progetti pastorali parrocchiali, richiama a un impegno preciso per la pastorale dei ragazzi che hanno ricevuto la Cresima e dà vita all’iniziativa delle Scuole per operatori pastorali. Nella conclusione della nota pastorale, il Cardinale ripercorre sommariamente le tappe dei dieci anni di sua permanenza a Milano commentando: "in questo decennio l’Eucaristia è stata al centro del nostro itinerario pastorale. Questa continuità deve favorire una effettiva assimilazione, sempre difficile, del mistero: l’Eucaristia è fons et culmen di tutta la vita della Chiesa".

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