Giovedì della settimana della II Domenica dopo l'Epifania

Sir 44, 1; 46, 13-18; Sal 4; Mc 4, 1-20

Samuele, amato dal suo Signore, profeta del Signore, istituì la monarchia e unse dei prìncipi sul suo popolo.  (Sir 46,13)

Di Samuele, prima di descrivere ciò che fece, si definisce lo stato: «amato dal suo Signore». La profezia nel nome del Signore, l’organizzazione del popolo tramite la monarchia sono conseguenza di quel legame, la libera risposta della disponibilità dipende dalla scelta gratuita del Signore. Saperlo riconoscere, essere in grado, durante tutta la vita di scoprire l’amore del Signore su di sé richiede umiltà e dedizione, ma è l’occasione, data a tutti, per rispondere scoprendo la propria unicità e il proprio valore.

Preghiamo

Sappiatelo: il Signore fa prodigi per il suo fedele;
il Signore mi ascolta quando lo invoco.
Tremate e più non peccate,
nel silenzio, sul vostro letto, esaminate il vostro cuore.

dal Salmo 4

 

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