Giovedì della Settimana Autentica - Cena del Signore

Gn 1,1-3,5.10; 1Cor 11,20-34; Mt 26,17-75

Chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna. (1Cor 11,29)

La Cena del Signore è il momento culminante della chiamata a riunirsi della comunità cristiana, attorno alla sua mensa Gesù ci raduna come fratelli e figli dello stesso Padre. Con questa certezza san Paolo richiama i Corinzi per aver perso il senso del loro ritrovarsi, convinti che l’Eucaristia basti da se stessa per creare ed esprimere un rapporto con il Signore risorto, si sono dimenticati delle relazioni fraterne. Il corpo di Gesù è il pane eucaristico, ma è anche l’assemblea dei battezzati radunati nella Chiesa. Chi ha la pretesa di ricevere il corpo eucaristico senza vivere relazioni fraterne di carità, mangia e beve la propria condanna perché non si dispone a ricevere la grazia del sacramento. Oggi, nel memoriale dell’istituzione dell’Eucaristia, chiediamo il dono di saper vivere relazioni degne del mistero che celebriamo.

Preghiamo

Padre, dona a tutti i credenti la salvezza
operata dalla passione redentrice
e infrangi per il tuo amore infinito
i vincoli della nostra durezza di cuore.

[“Appartenenti a questa via” – La sequela e il cammino verso la santità. Quaresima e Pasqua 2019 – Centro Ambrosiano]

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