1Mac 1,44-63; Sal 118; Lc 14,1a.15a.15c-24

 

Un sabato il Signore Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare e uno dei commensali gli disse: «Beato chi prenderà cibo nel regno di Dio!». (Lc  1,44)

 

Mentre i farisei fissano i parametri per stabilire come Dio potrà stabilire chi potrà essere degno di essere al banchetto divino, Gesù spariglia le idee con una parabole davvero diffcile da applicare. Infatti, sembra strano che un invitato al banchetto straordinario di Dio possa scusarsi e rifiutare l’invito avanzando ragioni di opportunità o di comodo per i propri affari, eppure è quanto ci capita spesso di fare nelle nostro ordinarie situazioni di vita. Porre avanti ad ogni altra sollecitazione i propri motivi di interesse e di convenienza a fronte delle linee di vita che Gesù ci ha indicato, spesso ci appare più facile e utile che non andare ‘contro corrente’.

 

Preghiamo con il Salmo

 

Dammi vita, Signore, e osserverò la tua parola.

Riscattami dall’oppressione dell’uomo

e osserverò i tuoi precetti.

Si avvicinano quelli che seguono il male:

sono lontani dalla tua legge.

 

 

 

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