Is 51,4-8; Sal 49 (50); 2Ts 2,1-14; Mt 24,1-31

 

 

«Ascoltatemi attenti, o mio popolo; o mia na-zione, porgetemi l’orecchio».  (Is 51,4)

 

Il profeta Isaia da parte di Dio ci dà la chiave di lettura più importante per iniziare il cammino di Avvento. “Ascolta-temi attenti, o mio popolo”. A noi è quello che ci manca di più, riconosciamolo con umiltà! Ascoltare, sapere ascolta-re! Ma chi? e che cosa ascoltare? chiacchiere, dicerie sugli altri, o su quelli “diversi”, giudicando secondo quello che avremo sentito dire? Ascoltare falsi profeti? E Dio ci ri-chiama con insistenza, con amore: “Ascoltatemi, o mio popolo, … la mia giustizia durerà per sempre, la mia sal-vezza di generazione in generazione”(Is 51,8).
Gesù ci ha dato l’esempio, per Lui era vitale l’incontro con il Padre, nel silenzio e nella preghiera, sempre in ascolto e in comunione con Lui, così poteva realizzare la volontà di Colui che l’aveva mandato.

 

Preghiamo

Nelle tue mani, Signore è la mia storia. Nel tuo cuore ogni mio volere. Rendimi docile e capace di ascoltare il gemito dello Spirito, che mi spinge ad abbandonarmi soltanto a te.

(A. M. Vissani, Pregare è pace)

 

Impegno Settimanale

Prenderò un momento della giornata per ascoltare e meditare la Parola di Dio.
 

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