ORARI

- I cancelli saranno aperti alle ore 15.00.

- L’Arcivescovo Angelo Scola darà inizio alla celebrazione alle ore 17.00.

- Termine previsto alle ore 18.00.

 

CHI È INVITATO

Sono attesi tutti i ragazzi che celebrano il sacramento della Confermazione nell’anno 2014 (Cresimandi o Cresimati della scuola primaria o della scuola media), insieme ai loro genitori, padrini, madrine, catechisti e responsabili (presbiteri, consacrati/e e laici).

 

INGRESSO ALLO STADIO

I pettorali 2014 e il libretto della celebrazione (consegnati per tutti i partecipanti all’atto dell’iscrizione dal 7 maggio p.v.) fungeranno da pass di ingresso allo stadio. Gli ingressi saranno riconoscibili grazie a cartelli del colore corrispondente alla Zona pastorale di appartenenza. Il colore segnerà anche il «percorso» che condurrà all’anello e all’area corrispondente alla Zona sugli spalti dello stadio. Ecco i colori delle sette Zone pastorali:

 

ZONA PASTORALE                                     COLORE

1. ZONA PASTORALE I - MILANO              ROSSO

2. ZONA PASTORALE II - VARESE            LILLA

3. ZONA PASTORALE III - LECCO            ARANCIONE

4. ZONA PASTORALE IV - RHO                 AZZURRO

5. ZONA PASTORALE V - MONZA             BLU

6. ZONA PASTORALE VI - MELEGNANO VERDE

7. ZONA PASTORALE VII - SESTO S. G.  GIALLO


Insieme ai pettorali e al libretto della celebrazione sarà consegnato un CARTELLO INDICATORE da colorare e personalizzare che sarà il segno di riconoscimento di ogni gruppo presente.

 

NEL CAMPO DI SAN SIRO

Il campo di San Siro sarà l’immagine del campo che è il mondo, abitato dai testimoni della fede che, con un grande entusiasmo, sono chiamati a proclamare la gioia del Vangelo.

Fra questi testimoni ci sono anche i Cresimandi 2014 che, grazie al dono dello Spirito Santo, rispondono al dono dell’amicizia offerto dal Signore e dicono «sì» all’invito ad andare «fino ai confini della terra»!

La cornice dello Stadio Meazza, nell’incontro diocesano del 2 giugno, mostrerà ai ragazzi e alle ragazze presenti un bellissimo volto di Chiesa che, in cammino con il suo Vescovo, non rimane chiusa in «recinti separati» ma percorre strade che incrociano le vie di tante persone, soprattutto quelle che più o meno consapevolmente sono in ricerca di Dio.

Ai ragazzi verrà chiesto di fare della propria vita una testimonianza dell’amore. È l’Arcivescovo Angelo Scola che nella sua lettera ai ragazzi della Cresima 2014 «Vi darò il Consolatore» (ed. Centro ambrosiano) chiede di rispondere «sì» alla domanda che un giorno Gesù risorto fece a Pietro e la cui eco risuona ancora oggi, fino a toccare anche il cuore dei Cresimandi: «Mi vuoi bene?». Questo amore corrisposto mette in movimento e chiama tutti a sentire forte la vicinanza di Dio. L’Incontro dei Cresimandi a San Siro è segno di una comunità cristiana che sa prendersi cura dei ragazzi e sa proporre a loro l’incontro con il Signore Gesù perché siano portatori del suo amore nel mondo. È per questo che invitati speciali a questo appuntamento non sono solo i ragazzi della Cresima, ma anche i loro genitori, i catechisti, gli educatori dell’oratorio e delle associazioni e dei movimenti, le religiose e i presbiteri, tutti coloro che in fin dei conti formano la «comunità educante» che davanti all’Arcivescovo rinnoverà il proprio impegno di accompagnare i più giovani nel loro cammino di fede proprio nel momento cruciale di passaggio in cui, al termine dell’Iniziazione cristiana, sono chiamati a continuare l’itinerario di fede, perché sia sempre più solido e incida sulle scelte e sulle azioni. Con il Cardinale tutti insieme (lo faranno anche i figuranti che sono in «campo»), proporremo ai cresimandi di continuare il cammino restando «uniti a Dio» e fedeli a quella che il nostro Arcivescovo chiama «amicizia cristiana»: «Siate fedeli a quei luoghi (in particolare l’Oratorio, ma poi l’Acr…) che vi aiutano a viverla» (Lettera ai ragazzi della Cresima 2014).

 

IL TEMA «A TUTTO CAMPO»

Il titolo dell’Incontro dei Cresimandi riprende lo slogan dell’anno oratoriano, dentro l’iniziativa pastorale «Il campo è il mondo». «A TUTTO CAMPO» è la dimensione che i ragazzi hanno vissuto in oratorio, attraverso le diverse attività e proposte e che hanno ripreso con maggior intensità nel cammino dei 100 giorni. Tutto è stato orientato dalla parabola evangelica del buon grano e della zizzania (Matteo 13, 24-30) che i ragazzi ormai sapranno molto bene. La stessa Veglia di preghiera con l’Arcivescovo ripercorrerà le dinamiche che emergono dalla lettura di questa icona evangelica.

Vivere la propria fede «A TUTTO CAMPO» significa per i ragazzi incarnarla nella vita di tutti i giorni e negli ambienti che frequentano abitualmente: innanzitutto la famiglia, ma poi la scuola, lo sport e il tempo libero, l’oratorio e le proposte della comunità cristiana a loro dedicate, dentro relazioni familiari, educative e di amicizia in cui mettere in pratica il comandamento dell’amore. In tutti questi ambiti si può portare il Vangelo ed esserne testimoni anche a 10 o 11 anni! Le comunità educanti che accompagnano la formazione e la crescita dei ragazzi credono fermamente che questo sia possibile e si sono esercitate quest’anno (e ancora lo faranno) a proporre i motivi e i modi per far sì che i ragazzi siano là dove si trovano il «grano buono» del Vangelo.

Il rischio di un facile entusiasmo che poi svanisce di fronte ai primi fallimenti, alle delusioni e ad altri richiami è sempre in vista e durante l’Incontro diocesano sarà preso in considerazione. Ma la parola rassicurante del «padrone del campo» aiuterà i ragazzi a capire come restare fedeli e come crescere nella «vita buona» del Vangelo.

L’incontro allo Stadio Meazza attraverso le parole e le figurazioni metterà in scena tutto questo e sarà l’immagine di un campo che è il mondo. Dentro il campo c’è proprio bisogno di ragazzi che dimostrano la loro fede, senza vergogna e nella normalità dei giorni, con alle spalle una comunità solida di testimoni credibili, che fanno della carità il loro stile di vita, replicabile anche dai più giovani.

Dimostreremo ancora, nella bellissima cornice di San Siro, che la vita e il vangelo non sono due realtà separate e possono crescere armoniosamente in ciascuno dei ragazzi a noi affidati. Nel momento simbolico dell’Incontro diocesano verrà chiesto ai Cresimandi di fidarsi e continuare a restare nella Chiesa, con una scelta libera che apra a nuovi percorsi sempre più entusiasmanti.

 

LA PREPARAZIONE: I 100 GIORNI

I 100 giorni Cresimandi sono l’itinerario di preparazione all’Incontro diocesano con l’Arcivescovo che quindi non è un evento a se stante ma si inserisce dentro un percorso di avvicinamento che accompagna i ragazzi a ricevere il Sacramento della Confermazione e li avvia ai cammini per i preadolescenti in oratorio, nelle associazioni e nei movimenti.

I 100 giorni sono iniziati con il tempo di Quaresima ma non si esclude che il cammino possa essere vissuto anche in una sua parte e, nello specifico, nel tempo pasquale, fino al 2 giugno e a Pentecoste, almeno negli elementi tematici che possano essere poi riconosciuti durante la preghiera a San Siro.

L’Incontro diocesano riprenderà molti dei linguaggi e dei temi che i ragazzi hanno imparato a conoscere durante i 100 giorni, grazie al sussidio a cura del Servizio per i ragazzi, gli adolescenti e l’oratorio dal titolo «Nel campo dello Spirito» (ed. In dialogo).

Durante il tempo di Pasqua in particolare, dopo aver realizzato il campo e aver riconosciuto in esso i doni dello Spirito Santo, i cresimandi saranno invitati a conoscere più in profondità il mistero della Chiesa che, animata dallo Spirito Santo, vive nel mondo e porta in esso la sua testimonianza.

Utilizzando il linguaggio proprio dell’«agricoltura» (che richiamo l’immagine del campo), i ragazzi comprenderanno che ogni fase della «coltivazione» può essere riferita a un pezzo del proprio cammino dentro la comunità cristiana, là dove si può davvero incontrare il Signore Gesù ed esercitarsi a vivere il suo amore per poi portarlo ovunque ci si trovi nel mondo. Alcune tappe aiuteranno nello specifico i ragazzi a comprendere il significato del sacramento che andranno a ricevere e ad accogliere l’invito a continuare il cammino dopo la Cresima.

 

LA MICROREALIZZAZIONE 2014: IL CAMPO DI KATAKO

All’Incontro diocesano dei ragazzi della Cresima e al cammino dei 100 giorni Cresimandi è legato un gesto di carità che prevede una raccolta fondi a sostegno di un microprogetto segnalato dalla Caritas ambrosiana e dall’Ufficio di Pastorale missionaria. L’obiettivo di quest’anno consiste nel sostenere il rilancio del centro di produzione agricola di Katako affidato alla Diocesi locale di Kindu nella repubblica democratica del Congo. Grazie al sostegno dei Cresimandi ambrosiani, potrà essere assicurata l’acqua necessaria per le coltivazioni e per l’allevamento, si potrà acquistare nuovo bestiame e le medicine e il mangime necessari per alimentarlo, oltre ad alcuni materiali per la produzione agricola. I Cresimandi, con le loro offerte, potranno anche contribuire alla formazione delle famiglie al lavoro agricolo perché possano ovviare al rischio di malnutrizione soprattutto dei bambini.

All’atto di iscrizione sarà consegnata ad ogni gruppo una busta per raccogliere le offerte per la Microrealizzazione 2014. Le buste potranno essere depositate agli ingressi dello Stadio negli appositi contenitori che saranno disponibili nel pomeriggio dell’Incontro diocesano del 2 giugno.

 

ISCRIZIONE E RITIRO MATERIALI CRESIMANDI 2014

 

FIGURANTI

Stiamo ancora raccogliendo le disponibilità per il servizio come figuranti all'Incontro cresimandi 2014. Le prove sono previste per domenica 25 maggio e nella mattinata di lunedì 2 giugno (maggiori dettagli saranno inviati via mail ai responsabili dei gruppi figuranti).

Per dare la vostra adesione al gruppo dei figuranti di San Siro cliccate qui