Una giornata intensa riservata agli adolescenti al Centro pastorale ambrosiano di Seveso, nella II domenica di Quaresima, per capire che il Signore Gesù chiama ciascuno a vivere la stessa sua avventura e la stessa sua scelta: donare se stessi per amare... fino alla fine.


L’icona della lavanda dei piedi narrata nel Vangelo del «Discepolo amato» (cfr. Gv 13, 1-17) sarà il brano di riferimento del Ritiro di Quaresima per adolescenti che si terrà a Seveso, nella giornata di domenica 25 febbraio 2018.

Il comandamento dell’amore si fa visibile in un gesto e diventa anch’esso un comando del Signore: «Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri» (Gv 13, 14). L’amore si identifica così nel servizio. Il Signore Gesù ci chiede di dare tutto per amore del prossimo, fino alla propria umiliazione, ma sembra questa la strada per scoprire la reciprocità dell’amore e una fraternità che non ha eguali. Chiediamo agli adolescenti di confrontarsi con tutto questo, perché la logica del dono di sé e del servizio sono la strada per realizzare una vita piena. Non c’è nulla di più grande che il dono dell’amore e non c’è un amore più grande di chi dà la vita per i suoi amici. Chi ama fino alla fine sa di non essere solo, sa di trovare di fronte a sé un altro, un gruppo, una comunità che vive con la stessaregola di vita” e, in questo abbraccio, si rafforza e si sostiene. Nell’amore e nel servizio ognuno deve fare la sua parte, ma dentro la libertà che si esprime nel dono, senza costrizione, senza obblighi, se non quelli di chi sceglie di seguire un Maestro e lo riconosce come il suo Signore.

«Lavare i piedi gli uni agli altri» è molto di più di servire, è amare incondizionatamente, senza giudicare il volto dell’altro, perché i propri occhi sono rivolti ai piedi: il Signore Gesù ha lavato i piedi non solo a Pietro ma anche a Giuda. È chiedere molto agli adolescenti, ma crediamo che sia questa la strada perché il vero amore ama fino alla fine.

 

Gli adolescenti della diocesi potranno riflettere su questo tema grazie al confronto con il Vangelo, la meditazione personale e di gruppo. Verranno allestiti dei laboratori per favorire la riflessione di ciascuno. Non mancherà il tempo per la preghiera personale e per vivere alcuni momenti di silenzio e adorazione, oltre alla possibilità di confessarsi.

Ai ragazzi sarà proposto di confrontarsi su ciò che è emerso dall’ascolto e dalla meditazione. È previsto quindi un momento di scambio a gruppi. Ipranzo sarà al sacco.

 

Il pomeriggio ci sarà un ulteriore momento di ascolto grazie alla testimonianza di una coppia che ha deciso di spendersi nel servizio quotidiano ai fratelli prima in missione e poi in una parrocchia della nostra diocesi. Sono Mattia e Corinna Longoni che fanno parte del gruppo famiglie missionarie a Km 0.

 

La celebrazione eucaristica completerà la giornata. L’orario di inizio e di accoglienza è alle ore 9.45, alle ore 17, dopo la S. Messa, è prevista la conclusione.

 

La presenza di alcuni educatori del gruppo adolescenti della propria parrocchia o Comunità pastorale è indispensabile per la buona riuscita del Ritiro. È dunque doveroso che gli adolescenti iscritti siano accompagnati perché la giornata sia inserita in un contesto e in un cammino che continui nelle proprie comunità.

 

 

Per la partecipazione

Per permettere la partecipazione di diversi gruppi si darà una prelazione ai gruppi che non hanno ancora vissuto il Ritiro diocesano nelle edizioni precedenti e viene posto il numero massimo di 25 partecipanti (compresi gli educatori) per gruppo.

 

È necessario iscriversi indicando il numero esatto dei partecipanti esclusivamente via telefono al n. 0258391355 oppure personalmente presso la FOM e il Servizio Oratorio e Sport in via S. Antonio 5 a Milano (orari: da lun. a ven. ore 9-13; 14-17). Si accolgono le iscrizioni fino ad esaurimento posti, secondo le condizioni descritte sopra.

Si raccomanda di segnalare il numero effettivo di adolescenti ed educatori, senza occupare posti in eccesso, per permettere la partecipazione di altri gruppi che ne fanno richiesta.

 

 

Con l’Ac dal giorno prima

È possibile prolungare – o meglio anticipare – il momento di ritiro con un’esperienza di fraternità intensa, a cura dell’Azione cattolica, che propone ai giovanissimi di ritrovarsi dal pomeriggio del sabato 24 febbraio (cena al sacco, sacco a pelo per dormire, ecc.) per poi associarsi agli altri adolescenti che arriveranno nella mattinata di domenica. Chi intende partecipare sia il sabato sia la domenica dovrà iscriversi esclusivamente seguendo le indicazioni sul sito www.azionecattolicamilano.it (sarà poi l’Ac a indicare il numero dei partecipanti dell’intero weekend alla nostra segreteria): clicca qui.

Per gli adolescenti l’Ac propone anche un altro turno di esercizi spirituali il 3 e 4 marzo 2018 a Bevera.

 

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