Al Centro pastorale ambrosiano di Seveso l'appuntamento annuale che traccia l'orizzonte del cammino degli oratori nella nostra Diocesi. A questa Assemblea degli oratori di sabato 18 novembre interverrà il nostro Arcivescovo Mario Delpini. Iscrizioni entro il 16 novembre.


L’Assemblea degli oratori è l’appuntamento annuale che riunisce i nostri 1000 oratori nella forma della comunione. Insieme affrontiamo un tema forte che riguarda il nostro cammino al servizio dei più giovani. L’Assemblea non esaurisce la riflessione e il dialogo ma cerca di aprire una prospettiva che poi, in ciascun oratorio, dovrà essere ripresa per arrivare a definire i passi opportuni, gli atteggiamenti nuovi, lo stile e le scelte.

 

Abbiamo chiesto al nostro nuovo Arcivescovo, Sua Ecc.za Mons. Mario Delpini, di aprire i lavori dell’Assemblea del 2017. Ha accettato volentieri di essere presente per portare la sua voce autorevole che segna il cammino della nostra Chiesa. Lui stesso ha individuato il tema della vocazione come una delle priorità pastorali che sono state affidate alla Diocesi, nella sua lettera per l’anno pastorale 2017-2018. Vedremo come gli oratori possano corrispondere al desiderio che «la Pastorale giovanile deve essere scuola di preghiera e percorso vocazionale».

 

Tutta la Chiesa si sta preparando a vivere il prossimo Sinodo dei Vescovi su «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale». Pensiamo non si possa prescindere dall’oratorio se vogliamo affrontare la questione della qualità vocazionale della vita. Insieme potremo dirci quali siano le buone pratiche e i progetti che dobbiamo alimentare perché si possano accompagnare i ragazzi, i preadolescenti e gli adolescenti in un cammino di crescita «in cui ciascuno riconosce che la sua vita è una grazia, una vocazione, una missione», come ci ha ricordato il nostro Arcivescovo Mario.

Ci chiederemo dunque quali siano gli «ingredienti» indispensabili per realizzare efficacemente una dimensione vocazionale trasversale a tutto il vissuto oratoriano. Non penseremo tanto ad iniziative con un «marchio» vocazionale ma valuteremo la vocazione come processo educativo integrale e l’oratorio come intrinsecamente vocazionale.

Vogliamo dunque sognare che ogni oratorio diventi il contesto vitale dove ogni processo vocazionale possa avere inizio e luogo.

 

Ci faremo aiutare da suor Simona Bisin, responsabile della pastorale giovanile delle Figlie di Maria Ausiliatrice della Lombardia. Le FMA, le Salesiane, sono presenti in moltissime realtà oratoriane della nostra Diocesi e delle Diocesi lombarde. Il loro carisma interpreta come fondante una pastorale giovanile che sia intrinsecamente vocazionale. Non ci sarebbe altro modo di fare pastorale se si intende il significato ampio di accompagnamento alla crescita integrale della persona, nella ricerca graduale del Disegno di Dio, nella realizzazione di sé attraverso scelte di «protagonismo» nella comunità e nella vita sociale.

 

«Qua ci si gioca» è il titolo emblematico dell’Assemblea degli oratori di quest’anno. Sappiamo che cosa c’è in gioco quando si tratta della crescita integrale dei ragazzi e il rischio che si corre quando i nostri obiettivi perdono di vista il compimento della vita delle persone, in riferimento alla fede e alla vita buona del Vangelo. L’oratorio si mette in gioco per qualcosa che conta: la felicità stessa dai ragazzi che, crescendo, saranno chiamati a fare delle scelte e a giocarsi la vita. Il «dna oratoriano» è elemento chiave che si inserisce nel cuore di chi l’oratorio riesce ad abitarlo pienamente e attraversa le diverse fasi della vita, dalla fanciullezza alla giovinezza, dentro una rete di relazioni solide, in cui si è potuto respirare che cosa significa la vita cristiana, inserita nella grazia e nell’appartenenza alla comunità.

 

All’Assemblea degli oratori sono attesi i responsabili degli oratori e chi condivide la corresponsabilità educativa dell’oratorio.

 

Sarà un’Assemblea in cui si parteciperà quest’anno interamente in forma plenaria. Vorremmo condividere i pensieri, le riflessioni e le esperienze mettendole il più possibile in comune. Quindi dopo le due relazioni principali, lasceremo spazio a due prospettive – due sguardi – che partono dall’oratorio e leggono il rapporto «oratorio e vocazione» in riferimento alle diverse fasce d’età. In seguito, il dibattito in aula vorrebbe esaltare l’esperienza sul campo di chi vive la corresponsabilità educativa dell’oratorio in prima persona.

È così che l’Assemblea degli oratori è, in un certo senso, un incontro di «esperti», in quanto i partecipanti vivono intensamente l’esperienza del proprio territorio, della condizione dei ragazzi, della pastorale oratoriana, così come effettivamente si manifesta nella realtà, con le difficoltà, ma anche con quegli elementi virtuosi che vanno certamente condivisi.

 

Per partecipare occorre segnalare la propria presenza cliccando qui
(entro e non oltre giovedì 16 novembre 2017)

 

 

Programma:

ore 9.00 Accoglienza

ore 9.30 Preghiera

ore 9.45 Vocazione come processo educativo
S.E. Mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano

ore 10.30 Oratorio intrinsecamente vocazionale
Suor Simona Bisin, Responsabile per la PG delle FMA della Lombardia

ore 11.00 Voci e sguardi dagli oratori
– Sguardo su oratorio e vocazione con i ragazzi e le ragazze
– Sguardo su oratorio e vocazione con preadolescenti e adolescenti

ore 11.30 Confronto e dibattito in Assemblea aperto ai partecipanti

ore 12.10 Prime conclusioni e rimando alla riflessione negli oratori
Don Stefano Guidi, Direttore della Fondazione Oratori Milanesi

ore 12.30 Aperitivo nel foyer

Data: 18 novembre 2017

Luogo: Centro pastorale ambrosiano di Seveso

Destinatari: Responsabili degli oratori, coordinatori e membri dei consigli dell’oratorio

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