Don Michele Falabretti, responsabile nazionale di Pastorale Giovanile, ci accompagnerà dando avvio ad un itinerario di discernimento pastorale che ha come primo passo l’invito a "ri-conoscere": è infatti importante rileggere, fare sintesi e rilanciare le pratiche pastorali allo scopo di porsi in ascolto dei giovani e di accompagnarli all'incontro con Gesù.


Nel percorso che ci condurrà a vivere il Sinodo dei Vescovi sui giovani ci saranno degli appuntamenti a sostegno del compito degli educatori e delle comunità educanti.

A fare questo ci sollecita il Documento Preparatorio del Sinodo “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, nel quale si legge: “Nell’impegno di accompagnamento delle giovani generazioni la Chiesa accoglie la sua chiamata a collaborare alla gioia dei giovani piuttosto che tentare di impadronirsi della loro fede (cfr. 2 Cor 1,24). Tale servizio si radica in ultima istanza nella preghiera e nella richiesta del dono dello Spirito che guida e illumina tutti e ciascuno […] (II Fede, Discernimento e vocazione, 4. L’accompagnamento).

Il ruolo di adulti degni di fede, con cui entrare in positiva alleanza, è fondamentale in ogni percorso di maturazione umana e di discernimento vocazionale. Servono credenti autorevoli, con una chiara identità umana, una solida appartenenza ecclesiale, una visibile qualità spirituale, una vigorosa passione educativa e una profonda capacità di discernimento […]. Perché ci siano figure credibili, occorre formarle e sostenerle […]” (III L’azione pastorale, 2. Soggetti).

L’intento sarà quello di uscire incontro ai giovani, a tutti i giovani, nel desiderio di vivere un ascolto reciproco: attraverso strumenti e proposte specifici vorremmo accompagnarli e aiutarli a rispondere alla domanda “per chi sono io?”. Questa è infatti la “mossa sinodale”: un giovane incontra la gioia nel momento in cui scopre chi nella sua vita è chiamato a rendere felice (cfr. Mons. P. Sequeri in Servizio per i Giovani e l’Università, Giovane. E poi? Vocazione e accompagnamento spirituale, Centro Ambrosiano, Milano 2017).

L’incontro con don Michele Falabretti, responsabile nazionale di Pastorale Giovanile, è rivolto a tutti gli educatori (laici, religiosi/e, consacrati/e e sacerdoti) ed anche ai giovani: sarà l’occasione per dare avvio ad un itinerario di discernimento che avrà come primo passo il “ri-conoscere”. È infatti importante rileggere, fare sintesi e rilanciare le pratiche pastorali: significa “tirare fuori tutto” per confrontarsi sulle parole e i loro significati, accogliendo più punti di vista e componendo una comunione di sguardi e di intenti allo scopo di porsi in ascolto dei giovani e di accompagnarli all’incontro con Gesù.

L’ascolto dei giovani è il primo passo di questo discernimento pastorale che invita ogni comunità a rileggere la propria passione per loro, la propria capacità di generare ad una vita di fede: è tutta la comunità ad esserne coinvolta. È, infatti, un Sinodo, un momento ecclesiale.

Il Sinodo è certamente “dei Vescovi”, ma è la Chiesa intera che vi partecipa a partire proprio dai giovani stessi e dai loro educatori: in sintesi, prepararsi al Sinodo significa essere e diventare sempre più Pastorale Giovanile vocazionale.

Infine, durante la serata ci sarà anche il tempo per iniziare a presentare i pellegrinaggi estivi che precederanno l’incontro dei giovani italiani con Papa Francesco (11-12 agosto 2018), altra tappa verso il Sinodo sui giovani.

Destinatari: educatori (laici, religiosi/e, consacrati/e e sacerdoti) e giovani

Data: venerdì, 13 ottobre 2017

Ore: 21.00

Luogo: Centro Pastorale Ambrosiano – Via San Carlo, 2 – Seveso (MB) (Ingresso parcheggio da via S. Francesco d’Assisi)

Iscrizioni: compilando l’apposito modulo online entro e non oltre giovedì 12 ottobre 2017

Informazioni:
Servizio per i Giovani e l’Università
Via San Carlo, 2 – 20822 Seveso (MB)
Tel. 0362 647500
E-mail: giovani@diocesi.milano.it

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