Accompagnati da una equipe di educatori, i giovani, mentre vivono la vita comune, si preparano a dar vita e ad accompagnare questa esperienza nelle proprie realtà di appartenenza.


1. CHE COSA È?
La vita comune, la vita fraterna, paragonabile a un olio profumato prezioso (Sal 133), è forma della vita cristiana, è mediazione dell’esperienza di fede, è via lungo la quale il discepolo fa continua esperienza della presenza di Gesù. Ecco perché è fonte di gioia e di profonda letizia.
È possibile essere uomini e donne di fede senza essere fratelli e sorelle? Certamente no.

La gioia della vita comune, che non si improvvisa, nasce da un sincero e sempre nuovo esercizio di accoglienza, di amore e di condivisione nel nome di Gesù.

Ecco il perché di un laboratorio di fraternità nel quale, piccoli gruppi di giovani, accompagnati da una equipe di educatori, sperimentando in prima persona le gioie e le fatiche della vita comune, si preparano a dare vita e a sostenere questa esperienza nel proprio territorio.

Durante la settimana i giovani impareranno a:
– sostenere la “dimensione contemplativa della vita” di ciascuno, superando la frattura tra il normale scorrere del tempo e l’esperienza di Dio, tra il desiderio di felicità e il pensiero su Dio;
– vivere le relazioni alla luce del vangelo, sapendo riconoscere il positivo in ciascuno e in ogni situazione, vincendo la tentazione della lamentela e dello scoraggiamento;
– accompagnarsi ad assumere con gioia e verità gli aspetti della vita: da quelli più strettamente personali (lo studio, il lavoro, gli impegni pastorali, ecc.) a quelli più concreti del vivere in fraternità (l’ordine, la pulizia, la gestione degli spazi e dei tempi, la puntualità, ecc.).

2. COME È ORGANIZZATA?
– Il ritrovo è fissato per le ore 15.30 della domenica e la settimana di vita comune si concluderà con i saluti dopo il pranzo del sabato.
– Ogni giornata sarà scandita dalla celebrazione delle lodi, della Messa, dei vespri e della compieta.
– Il pranzo sarà libero.
– La sera ci si ritroverà tutti insieme per la preparazione della cena.
– Dopo la cena ogni serata sarà dedicata ad una diversa attività con lo scopo di formare i partecipanti.
– Il programma dettagliato verrà illustrato ai partecipanti all’inizio della settimana di vita comune.

3. CHI SONO I DESTINATARI?    
Sono i giovani tra i 20 e i 29 anni. La partecipazione è limitata ad un numero massimo di 2-3 persone per realtà pastorale (parrocchia, comunità pastorale…) fino ad un massimo di 12 giovani per turno. Potranno partecipare quei giovani che desiderano farsi promotori e protagonisti di esperienze di vita fraterna sul loro territorio.

Questa scuola di vita comune:
– chiede ai giovani partecipanti di non prendere ulteriori impegni al fine di sperimentare la proposta nella sua interezza e raccogliere i frutti di una adeguata preparazione;
– chiede di vivere tale esperienza in tutte le sue dimensioni (organizzative, pratiche, ricreative, spirituali);
– chiede di fare del luogo in cui si vive la vita comune la sede dell’ordinarietà della vita: da questo luogo si parte e a questo luogo si fa ritorno ogni giorno.

4. DOVE E QUANDO?
Prossimo corso: 5-11 novembre 2017
Luogo: Orsoline di S. Carlo – via Lanzone 53 – Milano oppure Casa Betel dell’Oratorio San Carlo – via don Luigi Bettinetti, 60 – Rho (MI)
La sede di Milano (ubicata nei pressi dell’Università Cattolica) è particolarmente indicata per gli studenti degli atenei milanesi.

Altri corsi nel corso dell’anno pastorale:
3-9 dicembre 2017
7-13 gennaio 2018
4-10 febbraio 2018

5. ISCRIZIONE E COSTI  
Per iscriversi alla settimana in programma dal 5 all’11 novembre è necessario che l’educatore referente di ciascun giovane partecipante contatti il Servizio per i Giovani e l’Università entro e non oltre martedì 31 ottobre: tel. 0362 647500; e-mail: giovani@diocesi.milano.it

L’ammontare del contributo di partecipazione, comprendente alloggio, materiale e vitto (escluso il pranzo), verrà comunicato all’atto dell’iscrizione. Si suggerisce a ciascuna realtà pastorale (parrocchia, comunità pastorale…) di sostenere la presenza del giovane intervenendo totalmente o in buona misura per la copertura dei costi.

Ciascun partecipante dovrà portare con sé il sacco a pelo o le lenzuola e gli asciugamani.

6. INFORMAZIONI
Servizio per i Giovani e l’Università
Via San Carlo, 2 – 20822 Seveso (MB)
Tel. 0362 647500; E-mail: giovani@diocesi.milano.it

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