11.09.2012

Proponiamo uno schema per una celebrazione penitenziale particolarmente adatta per i preadolescenti ma facilmente riformulabile anche per le altre fasce d’età. L’esame di coscienza che offriamo può essere riutilizzato per tutto l’anno oratoriano e diventare il riferimento per ogni volta ciascun ragazzo si accosti al sacramento della Riconciliazione.

Il salto della fede porta con sé un cambiamento repentino e il «reinserimento» nella vita nuova che il Signore Gesù è venuto a portare grazie all’annuncio del Vangelo e al dono della sua grazia. Il sacramento della Confessione è l’esercizio permanente che permette di rinnovare il salto, l’intenzione di seguire Gesù e di vivere la dimensione alta della vita cristiana. Questo vale per tutte le età a partire dai ragazzi.

Ha parlato chiaro papa Benedetto XVI durante l’incontro con i cresimandi allo Stadio Meazza di Milano il 2 giugno scorso: «Accostatevi anche al sacramento della Penitenza, alla Confessione: è un’incontro con Gesù che perdona i nostri peccati e ci aiuta a compiere il bene; ricevere il dono, ricominciare di nuovo è un grande dono nella vita, sapere che sono libero, che posso ricominciare, che tutto è perdonato».

Dopo il perdono ciascuno può trovare la forza e la gioia per vivere in un altro modo, inserito dentro la dimensione della grazia, nella realizzazione del doppio comandamento dell’amore che è il «fondamentale» della vita di fede.
Le indicazioni per la celebrazione penitenziale sono riportate nel sussidio «Jump! Il salto della fede» (ed. In dialogo)