Il Giubileo degli sportivi con il Cardinale Scola


Questo anno sportivo si inserisce nel grande tempo della misericordia voluto da Papa Francesco. L’8 dicembre si è aperto ufficialmente il Giubileo straordinario della Misericordia. Il motivo di questo evento è Papa Francesco stesso a spiegarlo: «Perché questo è il tempo della misericordia», «favorevole per curare le ferite», bisogna «non stancarci di incontrare quanti sono in attesa di vedere e toccare con mano i segni della vicinanza di Dio» e «offrire a tutti la via del perdono e della riconciliazione».


Anche noi non vogliamo perdere l’occasione perché «questo è il tempo della misericordia. È importante che i fedeli laici la vivano e la portino nei diversi ambienti sociali», e quindi anche nello sport.


Di quanta misericordia ha bisogno oggi il mondo dello sport! Ma soprattutto di quante persone misericordiose. Dirigenti, allenatori e responsabili che sappiano coniugare passione e fedeltà con un amore profondo e solido, gratuito e ostinato, fedele anche quando si sente tradito. Come l’amore ostinato del Crocifisso, che noi abbiamo rifiutato mentre Lui non ha rifiutato noi. È bello incontrare persone che vivono il loro impegno nello sport così!


La misericordia è anche un amore che si fa carico, come l’amore del Samaritano che fece tutto il possibile per aiutare il ferito. La misericordia non è un semplice sentimento di compassione ma amore concreto e fattivo: non è il semplice sentimento a qualificare la profondità della misericordia ma l’intensità dell’opera.


Che bello trovare persone, nelle nostre società sportive, che parlano poco e si sporcano le mani.
La misericordia è anche rivolta a tutti. Nessuno può essere escluso dalla misericordia. Al centro ci sono gli ultimi, gli «scarti» e gli «avanzi» della società, quelli di cui nessuno si occupa perché ritenuti di poco valore. Il Vangelo ci avverte che Dio non solo perdona chi ritorna ma addirittura si muove per primo e cerca chi è ancora lontano.


Che bello sapere che le nostre squadre aprono le porte a tutti… ma proprio a tutti!
Gesù nel Vangelo ricorda che ai misericordiosi è promessa la misericordia. Così la misericordia diventa il criterio di giudizio del nostro operare: solo se si è misericordiosi si ottiene misericordia.



IL GIUBILEO DEGLI SPORTIVI CON IL CARDINALE SCOLA

Non ci sarà un momento giubilare a Roma dedicato agli sportivi, vivremo dunque l'evento nella nostra Diocesi con l'Arcivescovo che attraverserà con noi la Porta della Misericordia nella Basilica di Sant'Ambrogio a Milano.


Invitiamo quindi tutte le società sportive (presidenti, dirigenti e allenatori) in Sant’Ambrogio lunedì 22 febbraio 2016 alle ore 21.00 per vivere il Giubileo degli Sportivi con il Cardinale Angelo Scola.


La serata avrà il carattere di una Veglia di preghiera e la parola dell’Arcivescovo ci guiderà a cogliere l’importanza della misericordia anche nel campo dello sport. Insieme varcheremo la Porta Santa.


Ogni società sportiva è invitata a partecipare con una rappresentanza (presidente, allenatori, dirigenti).


Verrà anche preparato un sussidio per vivere bene, anche da sportivi, questo tempo di grazia.



Data: lunedì, 22 febbraio 2016

Luogo: Basilica di S. Ambrogio - Milano

Ore: 21.00

Iscrizioni: per partecipare è necessario compilare entro e non oltre il 19 febbraio 2016 l'apposito modulo online.



Leggi l'articolo di approfondimento di don Alessio Albertini - Consulente Ecclesiastico Nazionale CSI

Il Card. Scola in occasione del Giubileo degli sportivi 2016: «Vivete lo sport come costruzione intera dell'umano»