Dal 1° marzo, ogni sabato dalle 18 alle 19, in San Gottardo al Palazzo, un incontro con la lettura di un testo e di una pagina di Vangelo, alla presenza di esponenti delle diverse confessioni
21/02/2008
A Milano prende avvio un’iniziativa di grande
significato, a cura del Consiglio delle Chiese cristiane e
della Rettoria di San Gottardo al Palazzo.Dal 1° marzo nella
chiesa di San Gottardo, dietro Palazzo Reale, il sabato dalle 18 alle 19,
si terrà un incontro di “annuncio”, con la lettura di un testo
- di un autore contemporaneo, di testimonianza, di proposta di un problema di
vita - cui verrà affiancata una pagina di Vangelo, a mo’ di
risposta e di riflessione. Seguirà poi un tempo di dialogo e di scambio
di considerazioni tra i partecipanti e il ministro-guida dell’incontro.
A rotazione, ministri, laici e laiche delle Chiese componenti il Consiglio
guideranno l’incontro.
L’iniziativa mira a presentare
il Vangelo nel contesto della vita odierna, in maniera ecumenica. Il
Vangelo unisce e non divide. Per questo le Chiese cristiane
vogliono proporsi in modo unitario a chi intende ascoltare un annuncio
oggi. Tante sono le situazioni, i problemi, le sfide che ogni giorno
uomini e donne della metropoli si trovano ad affrontare e, spesso, senza
vedere punti di sicurezza e di valore cui riferirsi.
La diffusa
cultura scristianizzata produce ulteriori disagi e le Chiese scorgono
la necessità di far conoscere la parola di Gesù: quando
camminava per le vie di Giudea, di Galilea e di Samaria, incontrava
persone diverse, rispondeva a domande precise su fatti concreti,
insegnava, incoraggiava e portava la parola del Padre. Oggi lo stesso
compito investe le Chiese, che devono insegnare e testimoniare il
Vangelo di salvezza.
Di qui l’impegno di essere insieme a
presentare parole di speranza agli uomini e alle donne di oggi, a
quanti sono disposti a lasciare per un breve tempo il frastuono della vita
cittadina per ascoltare, riflettere, interrogare.
«Attendiamo
questa iniziativa da molto tempo - testimonia il pastore battista
Martin Ibarra - e se ne parla da quando insieme abbiamo fatto il
Cammino ecumenico di pace in Terra Santa nel 2004». Allora
infatti, proprio sul Monte delle Beatitudini, a conclusione di
un’intensa riflessione biblica, il cardinale Tettamanzi aveva avanzato la
proposta di lavorare insieme alla preparazione di un progetto di annuncio
comune.
Ed ora è possibile accogliere anche questo
segno di «provocazione e di profezia per la Chiesa di Dio in Milano»,
come lo chiama padre Traian Valdman, arciprete della Chiesa ortodossa
romena di Milano e attuale presidente del Consiglio delle Chiese.
Ogni confessione infatti è chiamata a verificare e “purificare” i propri
strumenti di comunicazione del Vangelo. (R.V.)