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II
Santuario di Bevera è una tra le chiese più care alla gente
della Brianza. Questo continuo riferirsi di mente, di cuore e
di persone al Santuario e alla Madonna di Bevera potrebbe
essere documentato in modo massiccio in uno studio storico di
vasta mole. Noi ci limiteremo qui ad alcuni accenni significativi.
Un
accorrere straordinario di fedeli nella campagna di Bevera si
verifica subito dopo le voci del miracolo.
...
Anche
la costruzione del Santuario documenta un fervore di partecipazione
e di offerte da parte della gente semplice di Bevera e del
circondario.
Ad
un primitivo entusiasmo, come s'è visto, segue un momento di raffreddamento,
più che giustificato dalla povertà del popolo e dalle
ulteriori tribolazioni e miserie arrivate con la carestia del
1628-29 e la peste del 1630.
In
seguito l'amore della gente di Brianza al suo Santuario e la
devozione alla Madonna di Bevera lo mantengono, costantemente
nel corso dei secoli, in condizioni
di nobile ed invidiabile bellezza fino al restauro ed
all'ampliamento del 1974-1980.

Degno
di nota è l'episodio di un contributo straordinario di lire 2.000
chiesto alla Amministrazione dell'Oratorio ed ottenuto
dalla Chiesa Parrocchiale di Barzago nel 1783: segno evidente
che il concorso di pellegrini e di devoti metteva il piccolo
Santuario in condizioni economiche addirittura floride,
rispetto a quelle disagiate della più grande Chiesa
Parrocchiale.
La
stessa fiera di Bevera, pur con le sue talora criticate
manifestazioni e con i suoi aspetti di indubbia mondanità,
pone in risalto la grande devozione che nutrono nei confronti
della Madonna molte popolazioni: specialmennte i brianzoli,
bergamaschi, comaschi, monzesi e persino milanesi.
Ed
essa ha sempre avuto, sia nel suo nascere che nel suo
svilupparsi, una precisa motivazione e dei costanti
riferimenti religiosi.
I
numerosi fedeli accorrono a Bevera da ogni dove,
principalmente per portare alla Madonna le loro intenzioni o i
loro sentimenti di riconoscenza. ...
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