«Tutti gli uomini avvertono l'interiore impulso ad amare in modo
autentico: amore e verità non li abbandonano mai completamente,
perché sono la vocazione posta da Dio nel cuore e nella mente di
ogni uomo… La carità è il dono più grande che Dio abbia dato
agli uomini, è sua promessa e nostra speranza».
(Benedetto
XVI, Caritas in veritate n. 1-2)
C’è di più
è l’invito rinnovato che rivolgeremo ai ragazzi e agli
adolescenti perché facciano della loro vita un dono per
il bene di tutti. Li aiuteremo ad incamminarsi su una
strada che è già tracciata da Dio.
Parleremo
loro di vocazione e di ciò che significa.
Per
questo useremo l’immagine di un ragazzo che, al
momento opportuno, ha saputo condividere tutto ciò che aveva e
che, in modo inaspettato e sorprendente, si è visto
moltiplicato e restituito il suo dono “a sazietà” e ancora “di
più”.
C’è di più chiamerà
i nostri Oratori e ciascun ragazzo a non accontentarsi, ma a
fare sempre passi in avanti, sicuri che il Signore ci dona
sempre di più di quanto ci aspetteremmo.
Il suo
dono c’è nella vita di tutti i giorni. Le
nostre scelte possono aiutarci a rintracciarlo e a viverlo.
C’è di più
è l’invito a vivere insieme nella comunità occupando ciascuno il
suo posto e svolgendo ciascuno il suo compito, facendo
attenzione che tutti abbiano la possibilità di dare il
proprio contributo e di sentirne il valore, senza
esclusioni, fraintendimenti o pregiudizi.
Ciascun ragazzo potrà dire “c’è
di più” vedendo l’entusiasmo dei più grandi che
offrono tempo, energie e passione per costruire un ambiente dove
si respira il senso della Missione e la gioia della Comunione.
Anche ai più giovani si potrà
chiedere di partecipare, con le loro qualità e le loro doti,
alla stessa avventura che consiste nell’edificare la Chiesa,
dove ognuno liberamente si senta chiamato a fare della propria
vita un dono per gli altri, secondo la sua vocazione
specifica.
Il tema
C'è
di più perché c'è...
Gesù, la Chiesa, noi, gli
altri
e una strada!
«Vorrei scuotere la vostra libertà e dirvi con tanto amore:
vivetela non per il male ma per il bene, non per la mediocrità
ma per gli ideali alti della vita, non in modo stolto ma
sapiente. Non sciupate la vostra libertà! Fatela crescere ogni
giorno vivendo i doni di Dio, i frutti del suo Spirito: viveteli
con generosità (con un cuore grande, aperto), con fedeltà (non
qualche volta ma sempre, non solo quando è facile ma quando è
necessario, anche se costa), con gioia (perché il Signore ama
chi dona con gioia)».
(Cardinale
Dionigi Tettamanzi ai Ragazzi della Cresima, Stadio Meazza 2
giugno 2009)