Settimanale registrato presso il Tribunale di Milano al numero 848 in data 15.12.2004
Direttore Responsabile Claudio MAZZA
MILANO & LOMBARDIA
Intervista a Valentina Fumagalli
«L’AMORE SI MOLTIPLICA PER DIVISIONE»
Valentina Fumagalli ha 24 anni, è laureata in scienza della
comunicazione. A Bucarest presta il servizio civile dall’inizio
dell’anno.
Qual è la sua esperienza a Bucarest?
Sono a Bucarest da sette mesi impegnata in due particolari servizi. Il primo
presso la fondazione casa Sf. Ioan, dove sono accolti bambini nati in
ospedale e orfani. Con loro, ogni giorno, faccio animazione, li aiuto nei
compiti. Nello specifico seguo i bambini che hanno gravi problemi nel
recupero scolastico. L’altro servizio è il mio impegno nel
Tavolo Romania.
Di cosa si tratta? E’ un progetto
sociale nato in Caritas Ambrosiana, in collaborazione con l’associazione
rumena Aproapele. Raggruppa associazioni di ispirazione cristiana, che
collaborano a progetti aperti in Romania in ambito sociale. Gli amici del
Tavolo Romania si ritrovano con scadenza bimensile per discutere e
confrontare i rispettivi problemi, sforzandosi di cercare una
collaborazione reciproca, di elaborare soluzioni condivise alle
problematiche aperte. Attualmente seguo anche i “cantieri della
solidarietà” di Caritas Ambrosiana che, nello specifico, sono un progetto
di turismo alternativo. Ai giovani italiani, dai 18 ai 30 anni, si propone
una permanenza in Romania di due settimane per condividere, insieme ad
altri giovani locali, un’esperienza di animazione e di assistenza ai
poveri.
Cosa l'ha spinta a questa scelta? Due le
motivazioni di fondo. La prima è il desiderio di fare un’esperienza di
volontariato non breve e all’estero. Ho sempre fatto volontariato nel mio
quartiere, in parrocchia, ma sentivo l’esigenza di allargare gli
orizzonti, conoscere altre realtà, nuove situazioni e persone, avere
un’opportunità di crescita, maggiore maturazione, più responsabilità e
consapevolezza. La seconda motivazione nasce dall’esigenza di donare. Mi
ritengo fortunata di quello che ho ricevuto, credo sia giusto, nel limite
delle possibilità, condividerlo non tenerlo tutto per sé. In una frase:
l’amore si moltiplica per divisione! (s.m.)